BM ON A2/ IL PUNTO CANTÙ, contro Piacenza alla ricerca di conferme e continuità – di Lorenzo Bloise

BM ON A2/ IL PUNTO CANTÙ, contro Piacenza alla ricerca di conferme e continuità – di Lorenzo Bloise

Non solo i 2 punti (che poi, sono quelli che contano di più). Dopo la vittoria sul finale contro Cividale, Cantù è alla ricerca di conferme e continuità di risultati (e di prestazioni, come l’ultima di Moraschini). A ribadirlo, è lo stesso coach Nicola Brienza alla vigilia della sfida contro Piacenza: “Non abbiamo più la possibilità di fare passi falsi: dobbiamo tornare ad avere quella continuità che ci ha contraddistinto nei primi tre quarti di stagione”. Il messaggio è chiaro: Cantù deve tornare a fare la Cantù. Com’era stato per buona parte del girone d’andata. Ritrovati sorrisi e un fiducioso ottimismo grazie alla tripla del glaciale Valentini, ora i biancoblù devono solo continuare a pensare positivo. E a vincere. A partire proprio dalla gara di domenica 16 febbraio, al PalaDesio.

 

Cantù, “penso positivo”. Ma Piacenza ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque

L’andata era coincisa con l’ultima partita del 2024 (seguita da una vittoria e dal secondo infortunio di McGee), oggi potrebbe essere quella della definitiva “rinascita” e risalita dal periodo di crisi. La posizione di Piacenza in classifica, però, non deve ingannare e influenzare l’approccio alla gara: nonostante l’ultimo posto, infatti, la squadra sta dimostrando di potersela giocare contro chiunque. E con un Derrick Marks e un Michael Gilmore in più. Esclusa la pesante sconfitta a Pesaro, nelle ultime uscite Piacenza ha vinto contro Cremona e Milano e perso solo di 5 punti a Rimini. Al netto dei grandi miglioramenti però, ora Cantù non può davvero più cadere.

 

Lorenzo Bloise

Photo by Walter Gorini (fonte: Pallacanestro Cantù)