La Fortitudo Bologna torna in campo davanti al proprio pubblico per provare a indirizzare definitivamente la serie contro Avellino. Questa sera al Paladozza andrà in scena gara-2 dei quarti di finale playoff di Serie A2, con la Flats Service avanti 1-0 dopo il netto successo ottenuto nel primo episodio della serie. Il 76-58 di gara-1 ha confermato la superiorità difensiva e fisica della squadra di Attilio Caja, capace di controllare la sfida praticamente dall’inizio alla fine senza mai concedere reali possibilità di rientro agli irpini.
La Effe ha dato subito l’impressione di avere un altro passo rispetto agli avversari, soprattutto nella metà campo difensiva. La scelta di alternare uomo e zona 2-3 ha tolto ritmo all’attacco campano, costretto spesso a soluzioni forzate dall’arco e incapace di trovare continuità vicino a canestro. Avellino si è aggrappata alle giocate dei suoi americani, con Francis autore di 24 punti e Lewis unico altro giocatore in doppia cifra, ma il resto della squadra ha prodotto troppo poco per poter realmente competere contro una Fortitudo così intensa.
COSA FUNZIONA
Il primo aspetto positivo per la Fortitudo è stata la tenuta difensiva. I biancoblù hanno concesso appena 58 punti, limitando drasticamente il contributo del blocco italiano di Avellino e dominando a rimbalzo nei momenti chiave della partita. Ottimo anche l’impatto collettivo offensivo: cinque uomini in doppia cifra e tanti protagonisti diversi, da Anumba a Sorokas passando per Sarto e De Vico. La profondità del roster sta facendo la differenza e il Paladozza continua a rappresentare un fattore enorme, soprattutto quando la squadra riesce ad accendersi emotivamente attraverso la difesa.
COSA NON FUNZIONA
Nonostante il largo successo, qualcosa da sistemare c’è ancora. La Fortitudo ha avuto qualche passaggio a vuoto offensivo, soprattutto nei momenti in cui il ritmo si è abbassato e Avellino ha provato a sporcare la partita. Inoltre resta da monitorare la situazione fisica di Moore, uscito nel primo quarto dopo un problema fisico ma comunque rientrato dopo qualche minuto, e Fantinelli, che approcciava alla gara non al 100%. In aggiunta c’è un Gianluca Della Rosa che può e deve essere più lucido e incisivo per essere un fattore in questi playoff.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
La sensazione è che gara-1 abbia già mostrato chiaramente i valori della serie. La Fortitudo sembra avere più talento, più alternative e soprattutto una struttura difensiva che Avellino fatica a leggere. I campani proveranno a reagire facendo leva sull’orgoglio e sul talento offensivo di Francis, ma per riaprire davvero il confronto servirà una partita molto diversa rispetto alla prima uscita. La Effe parte ancora nettamente favorita e ha l’occasione concreta di presentarsi in Campania sul 2-0, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Alessandro di Bari
In foto Mastellari (Fortitudo Bologna)