Questa settimana la Fortitudo Bologna torna subito in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione. Mercoledì sera, alle 20:30 al PalaFacchetti, i biancoblù affronteranno in trasferta l’Urania Milano, in un match che rappresenta un importante test di continuità dopo le due vittorie consecutive con Scafati e Cividale.
La squadra di coach Caja, nonostante le assenze pesanti visto che nelle ultime ore si è aggiunta anche l’incertezza su Fantinelli, ha mantenuto entusiasmo e fiducia grazie al successo di domenica contro i friulani . Ora però arriva una sfida diversa, contro un’avversaria solida e insidiosa. Per la Effe sarà fondamentale capire se la crescita vista nelle ultime settimane può consolidarsi anche lontano dal calore del PalaDozza.
COSA FUNZIONA
Nelle ultime due gare la Effe ha mostrato progressi evidenti sul piano offensivo, con una media di oltre 87 punti segnati e una distribuzione più equilibrata delle responsabilità.
Sarto si è confermato in stato di grazia, diventando una delle principali armi dall’arco, mentre Sorokas continua a essere il faro della squadra, un riferimento costante per punti, rimbalzi e leadership.
Fantinelli e Moore garantiscono equilibrio e ritmo, con quest’ultimo protagonista del canestro decisivo nell’ultima uscita. La sensazione è che la squadra stia trovando un’identità chiara: difesa fisica, transizione rapida e grande fiducia nel tiro da fuori.
COSA NON FUNZIONA
Le rotazioni restano il tallone d’Achille. Con Mazzola e Anumba ancora indisponibili e Fantinelli in dubbio, Caja deve chiedere minutaggi elevati a tutti e adattare Guaiana nel ruolo di lungo aggiunto. In un turno infrasettimanale, la gestione delle energie diventa cruciale: la Effe dovrà evitare i cali di concentrazione che hanno permesso a Cividale di rientrare fino al -2 domenica.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Il primo turno infrasettimanale arriva nel momento giusto per misurare la tenuta mentale e fisica della Fortitudo. Le due vittorie consecutive hanno riportato entusiasmo, ma giocare fuori casa, con rotazioni ridotte e pochi giorni di recupero, sarà una sfida vera.
L’Urania Milano proverà a sfruttare il fattore campo e la rapidità dei suoi esterni, mentre la Effe punterà su esperienza, fisicità e gioco corale per mantenere la striscia positiva.
In foto Moore e Moretti (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari