Il PalaDozza si conferma crocevia emotivo e tecnico della stagione biancoblù, teatro ideale per dare continuità a un momento positivo che ha restituito fiducia e certezze. La Fortitudo Bologna rientra davanti al proprio pubblico dopo il doppio sorriso esterno e la terza vittoria consecutiva complessiva, culminata nel successo per 90-83 sul campo di Ruvo di Puglia. Un’affermazione di carattere, maturata al termine di una gara intensa, ribaltata nei possessi decisivi grazie a sangue freddo, difesa e giocate di personalità. Oggi alle 18, la Flats Service ospita la Sebastiani Rieti, squadra solida e ambiziosa, guidata, tra gli altri, dall’ex Fabio Mian.

La formazione allenata da coach Ciani è organizzata, capace di alternare soluzioni perimetrali e presenza interna, con identità chiara e rotazioni profonde. Rieti rappresenta un banco di prova significativo per misurare la crescita della Effe, chiamata a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, soprattutto sotto il profilo della maturità nei momenti chiave.

COSA FUNZIONA

La vittoria di Ruvo ha evidenziato segnali estremamente incoraggianti. La Fortitudo ha dimostrato tenuta mentale, rimanendo agganciata alla partita nei passaggi più complessi e colpendo con lucidità nel finale. Sorokas è stato il riferimento offensivo con una prova di grande spessore, mentre Imbrò è risultato decisivo, autore della tripla che ha chiuso i conti, simbolo di una squadra che oggi sembra avere finalmente più soluzioni e più protagonisti.

COSA NON FUNZIONA

Nonostante il momento favorevole, restano margini di miglioramento. La gestione dei break avversari e alcuni cali di continuità offensiva hanno già creato difficoltà nelle gare recenti. Contro una squadra esperta come Rieti servirà maggiore precisione nei possessi a metà campo e un controllo più rigoroso del ritmo, evitando quelle pause che potrebbero alimentare le transizioni avversarie. A tutto questo si aggiunge l’infortunio di Samuele Moretti, che rimarrà ai box per un po’.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

La Fortitudo arriva alla sfida con entusiasmo e fiducia, fattori che al PalaDozza possono amplificare rendimento e sicurezza. La Sebastiani Rieti rappresenta però un avversario di spessore, capace di punire ogni disattenzione. Se la Effe riuscirà a imporre la propria fisicità e a mantenere alta la concentrazione per tutti i 40 minuti, potrà giocarsi con concretezza le proprie chance di vittoria. Ci si attende una gara equilibrata, intensa e ricca di duelli tattici.

 

Alessandro Di Bari

In foto Imbrò (Fortitudo Bologna)