Sabato ore 20.00 al Palasport Taliercio di Mestre andrà in scena la sfida tra Gemini Mestre e Givova Scafati, match valido per la 25esima giornata di Serie A2, anticipo del weekend. Mestre arriva dalla sconfitta contro Ruvo di Puglia, ma in settimana è arrivato Seneca Knight da Pistoia per rafforzare il roster, Scafati viene dalla grande vittoria ai supplementari contro la Fortitudo Bologna. Il match sarà visibile su LNP Pass.
IL MOMENTO
Dopo lo stop a Livorno, Scafati è subito tornata alla vittoria battendo la Fortitudo Bologna all’overtime nel big match di domenica scorsa, 90-85. Per i gialloblu è la settima vittoria nelle ultime otto, con un record, dall’arrivo di Frank Vitucci alla guida della squadra, di 11-4, che ha permesso a Scafati di restare in pianta stabile in zona playoff e a soli 4 punti dalla prima posizione, che significherebbe promozione diretta. Il calendario dei gialloblu, ora, presenta tre partite con squadre ampiamente alla portata (Mestre, Roseto e Cremona), che potrebbe mettere Scafati in una posizione ottimale per il resto del campionato. Dal 15 febbraio, fino alla fine della stagione, inizierà infatti per Scafati una serie di partite di alto livello contro le migliori squadre del campionato, tanti scontri diretti: Pesaro, Verona, Pistoia, Cividale, Torino, Forlì, Rieti, Brindisi, Cento, Avellino e Rimini. Per arrivare ai playoff, i gialloblu dovranno sopravvivere a questo tour infernale che vedrà ben 7 scontri diretti fondamentali per la classifica e le ambizioni della squadra.
CHI SALE
Bruno Mascolo conferma il suo momento da leader, in gran forma, domenica contro la Fortitudo Bologna ha segnato 17 punti, recuperato 7 rimbalzi e servito ben 11 assist, stravincendo la sfida con Fantinelli e Della Rosa. Nelle ultime cinque partite le sue medie sono le seguenti: 15.8 punti, 7.2 rimbalzi e 10 assist, una tripla doppia sfiorata a partita e ben 3 doppie doppie già messe a segno negli ultimi 5 match. Insieme a lui, grande prestazione di Allen, che si conferma, 19 punti per lui, e sorprendente la gara di Italiano, 12 punti con 4/6 da tre. Grande ripresa da parte di Rei Pullazi, gara di sacrificio contro la Fortitudo, 11 punti segnati di cui 7 nei primi minuti del terzo periodo, tirando il 100% sia da due che ai liberi e conquistando 4 rimbalzi, di cui 3 offensivi.
CHI SCENDE
Caleb Walker ha vissuto una settimana difficile, dopo i 4 punti segnati a Livorno solo 11 contro la Fortitudo, tirando 0/5 da tre, e solo il 36% dal campo, con le due triple conclusivi dei tempi regolamentari sbagliate (una abbastanza clamorosamente facendo air ball) che hanno rischiato di far perdere la partita a Scafati. Come per tutti, però, questi periodi difficili possono capitare, ma resta il miglior giocatore di questa squadra.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Mestre è una delle sorprese della stagione, in piena lotta per i play-in e a +4 dai play-out, un campionato finora ai limiti della perfezione. La squadra di Ferrari sta passando un periodo difficile, condizionato però dalle tante sfide complicate che si stanno susseguendo, con un calendario complicato che ha visto Forlì, Bergamo e Fortitudo battere la compagine veneta. E’ un periodo complicato anche per via degli infortuni, che hanno colpito in particolare Keshawn Curry, il miglior giocatore della squadra, e che ha concluso la stagione in anticipo. Rientrato Stewart, nelle ultime settimane le difficoltà di giocare con un solo americano si sono fatte sentire, e così la società ha deciso di puntare su Seneca Knight, in arrivo da Pistoia, che esordierà proprio questo sabato contro Scafati.
Mestre è una squadra solida che segna molto da tre e con ottime percentuali, 37%, tra le migliori in campionato, ma anche ai liberi è precisa, 77%. Corre molto, sono 62 i tiri tentati a partita, anche se le percentuali dal campo, in generale, non sono il punto di forza, mentre in difesa è una squadra ostica, solo 33% da tre concesso agli avversari, è la quinta in A2 in questa statistica.
Dopo Curry, il miglior giocatore della squadra è Wayne Stewart, tornato a fine dicembre dopo 3 mesi di infortunio, che però ultimamente non sta riuscendo ad incidere particolarmente. Matteo Parravicini è il più in forma, 17 punti contro Ruvo, 20 nella vittoria a Roseto. Insieme a lui occhio anche a Reggiani, che arriva da due partite chiuse in doppia cifra. Giordano è invece quel giocatore che contribuisce sempre alla causa riuscendo a rendere le cose difficili all’avversario. Non dimentichiamoci di Aromando, 10 punti di media in stagione e 5.3 rimbalzi.
Mestre già all’andata, alla prima di campionato, diede del filo da torcere a Scafati, che riuscì solo nell’ultimo quarto a vincere la partita. E’ una squadra che mette sempre gli avversari in difficoltà, e che difficilmente molla durante la partita, spesso bisogna arrivare all’ultimo periodo per avere la meglio.
LA CHIAVE
La chiave per Scafati, oltre alla superiorità del roster, potrebbe essere quella di puntare molto sui rimbalzi, dove Mestre non eccelle particolarmente. Oltre a questo sarà importante girare bene la palla, Mestre è diciottesima per assist a partita, e quindi difendere bene per non lasciare tiri puliti potrebbe essere una soluzione per vincere.
PERICOLO PUBBLICO
Matteo Parravicini è in questo momento il giocatore più in forma dopo i 17 punti segnati contro Ruvo e i 20 della vittoria a Roseto. Non ha ottime percentuali dal campo ma è molto agile e riesce a muoversi tra la difesa avversaria. Occhio, ovviamente, ai due americani, ancora sotto osservazione: Stewart deve ancora ritrovare la sua forma migliore, mentre Knight esordirà in questa partita e sarà ancora acerbo nel comunicare o giocare con i compagni.
IL DUELLO
La sfida tra Stewart e Allen potrebbe essere interessante, due americani con una stazza fisica importante e che hanno una buona mano al tiro, oltre ad essere anche un valore aggiunto a rimbalzo per le rispettive squadre. Chi riuscirà a prevalere sull’altro potrebbe cambiare l’inerzia del match, portando i rispettivi compagni a prendere fiducia.
GIUDIZIO E PRONOSTICO DI BM
Scafati parte nettamente favorita, sia per l’ottimo momento attraversato dai gialloblu, sia per la superiorità del proprio roster nei confronti di Mestre che, inoltre, viene anche da un periodo non eccellente. Il fattore campo potrebbe essere l’ago della bilancia, Mestre potrà sfruttare il calore del suo tifo per tentare una vera e propria impresa che assumerebbe un valore fondamentale per il prosieguo della stagione. Scafati è obbligata a vincere, per mantenere le proprie ambizioni alte.
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Foto di Scafati Basket (Facebook)