RIMINI – Inarrestabile Rimini, che vince al Flaminio contro Avellino, 80 -78 centrando la decima vittoria in undici gare di campionato. Decisivo Marini autore di 18 punti, ottimi anche Camara (14) e Robinson (13). Dell’Agnello la vince affidandosi al talento dei suoi singoli, nonostante qualche amnesia sui due lati del campo nel corso della gara, che poteva costare davvero cara. Non viene premiato il grande sforzo collettivo della squadra di Crotti, che può consolarsi con la coppia Earlington (17) e Mussini 14.
LA CRONACA
Rimini vuole controllare il ritmo della gara sin dalle prime battute. La squadra di Dell’Agnello è letale in transizione offensiva e sfrutta bene i pick and roll che coinvolgono Camara (10 punti a 20’). Il senegalese, innescato varie volte dagli esterni biancorossi, si dimostra particolarmente efficace sotto le plance. Avellino prova a reggere il ritmo dei romagnoli affidandosi alle ottime percentuali da 2 (6/10 al 10’) e a un buon Bortolin. Alla fine del primo periodo gli uomini di Dell’Agnello conducono 25-21. RBR inizia il secondo quarto facendo riposare il suddetto numero 29 e paga qualcosa in difesa, concedendo qualche possesso e alcune penetrazioni di troppo agli irpini, che restano a contatto con i canestri di Mussini, Jurkatamm e Chinellato. La circolazione palla dei padroni di casa diventa meno fluida con il passare dei minuti e la squadra di Crotti, trova il pareggio con un jumper di Chinellato (40-40 a poco più di 2’ dalla pausa lunga). Al 20’ Rimini è avanti di 2 lunghezze, 42-40. Dagli spogliatoi escono meglio gli irpini, che sono nelle mani di Earlington. Gli uomini di Dell’Agnello faticano a trovare il ritmo ed entrano tardi nei possessi offensivi, ma possono contare sul talento dei singoli. A mettersi in proprio sono Tommassini e Marini, ma i romagnoli non riescono a prendere il largo e alla terza sirena si trovano addirittura sotto di 1 (58-59) dopo aver sofferto la maggior energia degli uomini di Crotti, che beneficiano di un positivo Lewis nel terzo parziale. In avvio di ultimo periodo Robinson prova a prendere per mano i suoi, con qualche guizzo, nonostante la Rivierabanca palesi ancora qualche difficoltà nello sviluppo della manovra offensiva. E’ attraverso la difesa che i padroni di casa riprendono il controllo della gara, piazzando un parziale di 10-0. A meno di 5’ dal termine è 74-65. Gli irpini però non ci stanno e provano a ricucire lo strappo con la coppia americana Earlington-Lewis. I secondi finali sono punto a punto. RBR è a 5’’ dal termine è avanti 79-76, dopo aver mancato alcune chances per chiuderla. Chinellato dalla lunetta, segna (pur non volendo) anche il secondo tiro libero e concede alla Rivierabanca la possibilità di andare fino alla fine con la palla in mano. A 2’’ dalla fine, sul 79-78 per i suoi, Tommassini fa 1/2 ai liberi. L’ultima preghiera di Mussini da centrocampo viene sputata dal ferro.
QUI le statistiche complete del match
Matteo Briolini