Scafati e Cremona se la giocano alla pari fino al quarto periodo, quando poi i gialloblu riescono a fare il break decisivo per vincere la partita 81-72. MVP Caleb Walker, 21 punti e 7 rimbalzi, ma anche la gran prestazione di Billy Garrett, 25 con il 64% dal campo, è da considerare in lotta, anche se non è bastata per evitare la sconfitta.
Un primo quarto molto equilibrato va in scena al PalaMangano, entrambe le squadre non si risparmiano, in particolare Cremona, che parte molto bene con tanta aggressività, sia in attacco che in difesa, soprattutto nella propria metà campo, dove infatti Scafati ha vita difficile. Percentuale pessime nei primi 10 minuti per i gialloblu, che tirano con il 14% da tre, l’arma migliore, affidandosi obbligatoriamente al tiro da due. Cremona, però, è più precisa in attacco, e, sfruttando i tanti errori di Scafati in attacco, tra palle perse o scelte sbagliate, chiude il primo periodo sotto di appena 2 punti, 19-17.
Il secondo quarto segue la “sceneggiatura” del primo. Cremona continua a mantenere un atteggiamento molto aggressivo, iniziando a mettere in seria difficoltà Scafati, che continua a commettere errori, stavolta soprattutto in difesa. I gialloblu lasciano troppo spazio libero, con Cremona che ne approfitta volentieri con Garrett, a segno da tre più volte. Scafati si riprende con Walker, che entra in partita segnando ben 8 punti in questo quarto, e ritrova il ritmo giusto con un gran parziale negli ultimi 4 minuti del primo tempo: 16-7, che permette ai gialloblu di chiudere avanti 41-35 la prima metà di partita.
Il terzo quarto rimescola nuovamente le carte in tavola, perchè Scafati parte molto a rilento, e Cremona ne approfitta recuperando immediatamente il distacco. La squadra di Vitucci sembra non riuscire a fare a meno dei tiri da tre, quasi incaponendosi e non trovando, spesso senza nemmeno cercare, altre soluzioni per segnare. In questo modo, Cremona va addirittura in vantaggio, grazie anche a tante distrazioni dei gialloblu che non molte volte lasciano le cose “a metà”. Quando le percentuali da tre migliorano, però, Scafati torna a giocare in fiducia, e così le triple di Walker, Caroti e Pullazi permettono ai padroni di casa di chiudere avanti 57-56 il terzo quarto.
Il quarto periodo è l’esatto continuo del terzo, perchè le due squadre continuano a stare punto a punto. Il break decisivo è segnato da un protagonista inaspettato, Adrian Chiera, che segna 8 punti consecutivi per Scafati e permette ai gialloblu di rispondere ai canestri di Garrett e ritrovare un buon distacco, sul 66-61. L’altro momento decisivo è la discussione tra Garrett e Mascolo, dopo un fallo subito dal 33 di Scafati. Sì, perchè da questo momento, sul 68-64 per Scafati (tripla di Garrett per Cremona e poi canestro di Mascolo), il capitano di Scafati inizia a trascinare in attacco i suoi, prima con un 3/4 ai liberi, poi, dopo la tripla di Walker del +10 e la risposta di Vecchiola, segna prima da tre e poi ancora da due, chiudendo di fatto i conti. Ben 10 punti segnati da Mascolo nel quarto periodo.
Termina 81-72, seconda vittoria consecutiva per Scafati, la sesta nelle ultime 8, mentre per Cremona continua il periodo difficile con un successo nelle ultime 8 partite.
I 25 punti con il 64% dal campo di Garrett non bastano, Walker a 21 e Mascolo a 16 protagonisti per Scafati.
Nel complesso, è stata una gara abbastanza brutta dal punto di vista tecnico, con tanti errori, brutti tiri, e le percentuali dal campo la dicono lunga, e tanta difficoltà a creare belle azioni. Cremona rende difficile la vita a tutte le avversarie che affronta, è una squadra ostica, e oggi nel terzo quarto ha dimostrato di cosa è capace, con un’ottima difesa e un buon attacco, riuscendo a recuperare un distacco di 6 punti. Mancano ancora i veri leader in campo, perchè oggi, oltre a Garrett, solo Allinei e Vecchiola sono andati in doppia cifra, sicuramente l’assenza di Panni incide, ma anche da Kadeem Allen ci si aspetta di più, mentre oggi è completamente scomparso.
E’ un problema importante, perchè in partite come questa, decisa punto a punto e contro un’avversaria più forte, per di più in trasferta, c’è bisogno assolutamente di avere più di un’opzione per far male. Scafati l’ha vinta grazie alla superiorità del roster, anche se alla fine è stato Chiera a fare il parziale decisivo a inizio quarto periodo con 8 punti consecutivi, ed è un giocatore che non ha mai avuto tanto spazio in stagione. La differenza sta in questo, com’è giusto che sia viste anche le diverse ambizioni delle due squadre in questione, perchè Cremona non ha tante opzioni in attacco, quindi le responsabilità ricadono su pochi.
Scafati deve però rivedere un pò la parte offensiva, perchè una squadra con così tanta qualità non può dipendere dalle percentuali da tre che, appena migliorano, cambiano completamente la fiducia e il modo di giocare della squadra. I rimbalzi offensivi, come sempre, hanno fatto la loro parte, e conquistarne 13 ha permesso a Scafati di avere spesso dei secondi tiri da errori da tre. Le palle perse hanno pesato, perchè Cremona con le sue 16 e le sole 3 rubate ha buttato molti possessi, mentre Scafati ne ha perse “appena” 10, ma recuperandone ben 9, quindi quasi annullando le perse.
Appuntamento importante, ora, per Scafati settimana prossima, quando ci sarà il derby con Avellino, fondamentale per chiudere al meglio questo girone d’andata e restare attaccata al gruppone delle prime, in lotta costante per i playoff, cercando di fare meglio al ritorno. Cremona invece ospiterà Cividale, partita complicata, ma che sarà da giocare perchè questa Juvi può fare bene se riesce a trovare più di un trascinatore all’interno della stessa gara.
Foto di Scafati Basket (Facebook)