Nel big match della 5a giornata di Serie A2 andato in scena al PalaMangano, la Tezenis Verona batte Scafati 85-81, con una vittoria sofferta ma ottenuta grazie al lavoro di squadra e ad una grande prestazione di Tyrus McGee, autore di 30 punti in altrettanti minuti in campo. Scafati spreca troppo e si trova così a fare i conti con la seconda sconfitta consecutiva, la prima al PalaMangano in stagione.
Prima dell’inizio della partita, arriva una notizia importante: Matias Bortolin non è stato convocato per scelta tecnica.
Una gara sin da subito equilibrata, sia Scafati che Verona difendono in modo aggressivo, ai limiti del possibile. E’ un primo quarto a ritmi altissimi, dove si corre da una parte e dall’altra, senza un momento per fermarsi. I due stranieri di Scafati partono meglio, sia Allen che Walker sono un fattore decisivo nei primi minuti di partita, ma Verona, una volta prese le misure, cambia marcia e si porta in vantaggio immediatamente, 21-25 dopo i primi 10 minuti.
Nel secondo periodo la musica è la stessa, con Scafati che però trova anche in Mascolo e Pullazi degli ottimi supporti per segnare punti. La sfida si accende anche sugli spalti, oltre che in campo, perchè alcune scelte arbitrali infastidiscono i padroni di casa, oltre al pubblico. Il tifo infuoca la gara, dove ormai si lotta su ogni pallone e ogni canestro è una conquista, perchè sia Scafati che Verona difendono ad alta intensità.
Nel terzo quarto la musica cambia leggermente, Scafati infatti trova molte soluzioni in attacco, con azioni spettacolari e molto belle da vedere. Mascolo, Allen e Pullazi arrivano in doppia cifra, oltre a Walker, mentre tra le fila di Verona solo McGee ha segnato più di 10 punti, ed è infatti lo stesso statunitense a tenere in piedi Verona quando Scafati apre il parziale iniziale di secondo tempo di 18-8.
Verona però rientra alla grande, grazie a Monaldi che segna i primi punti del match ed un’ottima difesa, un nuovo parziale di 4-14 rimette tutto in discussione e, a fine terzo quarto, il punteggio dice 61-67.
Dopo la pausa, gli ultimi 10 minuti iniziano con un Caleb Walker che si trasforma in Steph Curry, segnando 3 triple consecutive e servendo un assist per il compagno Iannuzzi. In appena tre minuti, un parziale di 11-2, firmato da Walker, cambia completamente l’inerzia del match, infatti Verona è obbligata a chiamare time-out. Al rientro, però, la squadra di coach Cavina torna a segnare ed in difesa rende le cose difficili a Scafati. Zampini segna 5 punti di fila, Scafati torna sotto, prima di sprofondare completamente sul 75-81 a 2:20 dalla fine.
E’ un parziale di 3-12 firmato Verona dal momento in cui i padroni di casa erano andati sul 72-69.
Pullazi tiene vive le speranze da tre, un bel 4/5 in partita, ma McGee passa tra Mascolo e Caroti andando a segnare il 78-83. Scafati cerca una palla veloce, ma è solo l’ennesima palla persa, ben 12, il doppio di Verona.
Caroti lascia aperta la partita con la tripla dell’81-85 a 35 secondi dal termine, ma Scafati decide di aspettare l’azione di Verona e, poi, sul fronte opposto, non riesce nemmeno a trovare un canestro veloce (con 12 secondi di azione disponibile) per tentare un ultimo assalto. Verona vince così, anche in modo un pò rocambolesco ma grazie alle qualità individuali e collettive di squadra, 85-81, una partita importante in un campo difficile.
Scafati chiude questa settimana con due scontri diretti persi, a Brindisi e qui al PalaMangano. MVP del match Tyrus McGee con 30 punti e il 61% dal campo. Walker il migliore di Scafati, 21 punti con 5/6 da tre e 9 rimbalzi, di cui 3 offensivi. Da sottolineare le prove, da una parte e dall’altra, di Zampini, per Verona, con 11 punti di cui 7 solo nell’ultimo quarto, e Iannuzzi, per Scafati, con 10 punti e 8 rimbalzi, 4 offensivi.
Justin Johnson non ha giocato il secondo tempo per un problema al piede, che non ha niente a che vedere con il problema avuto poco tempo fa.
Foto di Scafati Basket (Facebook)