Verona espugna Scafati nel big match della 5a giornata di Serie A2 vincendo 85-81. Partita equilibrata che ha visto un susseguirsi di parziali da una parte e dall’altra. Alla fine gli ospiti hanno trionfato, grazie alla superlativa prestazione di Tyrus McGee, 30 punti. Non bastano i 21 di Walker per Scafati che ha avuto più di una volta l’occasione per azzannare e vincere definitivamente il match, senza riuscirci mai.

Salta subito all’occhio, tra le statistiche, il dato delle palle perse: ben 12 per Scafati contro le sole 6 di Verona. Da notare il numero di rimbalzi, su cui Scafati aveva peccato in qualche partita, come a Bologna, ebbene i padroni di casa ne hanno recuperati ben 39, di cui 13 in attacco. Verona invece dovrà migliorare, solo 25 con appena 4 offensivi, ma sicuramente è un dato “contagiato” dall’assenza di Johnson nel secondo tempo e condizionato dall’infortunio nel primo.

GIVOVA SCAFATI

WALKER: 7.5, grande prestazione, continua il suo buon momento di forma. 21 punti di cui 9 solo a inizio quarto periodo, 54% dal campo e in particolare 5/6 da tre, oltre a 9 rimbalzi, ben 3 offensivi, e 4 assist. Partita totale, forse qualcosa da rivedere in difesa, deve crescere.

IANNUZZI: 8, in difesa e in attacco è un animale, nel senso positivo della parola, 10 punti, 8 rimbalzi, di cui 4 offensivi, e un 4/7 da tre, oltre ad una presenza costante sotto canestro e, soprattutto, quando si tratta di difendere. Verona ha iniziato a tirare da fuori quando c’era lui in campo.

MOLLURA: 5, prestazione sottotono anche difensivamente, deve migliorare soprattutto in attacco, ancora troppo poco da un giocatore come lui.

ALLEN: 7, buona partita, realizza 14 punti con un 6/7 dal campo molto positivo. Tutto sommato un’ottima partita, anche se deve iniziare a fare quello step in più e diventare, quando serve, quel giocatore che può cambiarti le partite o trascinarti alle vittorie difficili.

MASCOLO: 5, troppi errori per un giocatore come lui. Dal suo ingresso in campo nell’ultimo quarto Scafati ha smesso di segnare, quando era nel suo momento migliore. 6/13 dal campo con ben 6 tiri da due sbagliati, tra cui quelli negli attimi decisivi nell’ultimo quarto. 4 palle perse e soltanto 2 assist, da uno come lui ci si aspetta nettamente di meglio. Bisogna migliorare i tiri liberi.

PULLAZI: 7.5, preciso al tiro da tre, 4/5, leader in campo e verso gli spalti nell’esaltare il pubblico. 14 punti, probabilmente la sua miglior prestazione nel complesso da quando gioca a Scafati.

CAROTI: 4.5, inesistente a dir poco, 3 punti con un disastroso 1/8 dal campo e ben 6 triple tentate, segnando l’unica a 30 secondi dalla sirena finale. Male, male.

FRESNO: S.V., forse gli si poteva dare più spazio.

Coach CROTTI: 5, la partita la perde anche e soprattutto lui, la scelta di mettere Mascolo in quel momento ha messo in difficoltà la squadra e annullato praticamente quanto di buono fatto fino a quel momento. Su McGee, non riesce a trovare soluzioni e, quando lui esce per qualche istante dalla partita, ecco che lo Zampini o Ambrosin di turno iniziano a segnare. Difensivamente da preparare meglio soprattutto sugli 1 contro 1.

TEZENIS VERONA

BALDI ROSSI: 5.5, non una delle sue migliori partite, un pò isolato in campo, un 3/7 al tiro scialbo con soli 7 punti segnati. Non è riuscito ad incidere.

BOLPIN: 5, peggio di Baldi Rossi, completamente anonimo sul parquet.

AMBROSIN: 7.5, partita da gregario, segnando nei momenti importanti, quelli che cambiano l’inerzia. 14 punti con il 60% dal campo, 6 rimbalzi e 3 assist. Giocatore che fa la differenza quando conta.

KUZMANIC: 7, i numeri parlano chiaro, con lui in campo Verona gioca meglio, +12 di plus minus, 6 punti. Uno dei migliori giocando un ottimo secondo tempo sostituendo l’infortunato Johnson. Solido in difesa e in attacco. E tutto questo a soli 19 anni.

ZAMPINI: 7.5, quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Frase perfetta per riassumere la sua partita, 11 punti sul tabellino, 7 solo nell’ultimo quarto quando McGee è andato in affanno e ha segnato di meno. Decisivo nel parziale che ha portato Verona a vincere il match. 80% dal campo con 2 palle recuperate.

JOHNSON: 6, primo tempo deludente, 6 punti in 12 minuti, giustificato però dall’infortunio al piede.

MCGEE: 9, partita fuori dagli schemi. 30 punti in altrettanti minuti, 11/18 dal campo con l’80 da tre. 7 falli subiti, 2 rimbalzi e un plus minus di +9. Se Verona ha vinto lo deve soprattutto grazie a lui, che nel terzo quarto tiene in piedi la squadra giocando praticamente da solo, restando così aggrappati a Scafati che stava scappando con un buon parziale. Senza di lui, gli scaligeri non se la sarebbero mai giocata alla pari.

MONALDI: 5, partita da ex deludente, appena una tripla e un canestro.

SERPILLI: 6.5, giocatore importante per gli equilibri di Verona, dalle statistiche non è visibile ma è uno che in campo riesce a dare supporto alla manovra offensiva con intelligenza e, soprattutto, in difesa è un osso duro.

SPANGHERO: S.V.

Coach CAVINA: 6.5, partita preparata molto bene, ma un grazie come una casa deve farlo al suo fenomeno, McGee, da migliorare il resto del roster. Bolpin, Baldi Rossi e Monaldi sono giocatori che stanno incidendo troppo poco, mentre in un campionato come l’A2 sono fondamentali.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Scafati Basket (Facebook)