Il primo successo dell’Ilirija in Lega adriatica, sullo Zadar campione di Croazia in carica, ottenuto al cardiopalma davanti al proprio pubblico col risultato di 85:83, ha chiuso la seconda giornata del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Il risultato permette a Lubiana di raggiungere Zara nella classifica del girone B con un bilancio condiviso di un successo ed una sconfitta, superando i dalmati in virtù dello scontro diretto a favore.
Prospettive diverse
L’Ilirija ha approcciato la partita dopo avere perso di misura in trasferta a Vienna in una gara nella quale gli sloveni hanno messo in mostra una rilevante aggressività difensiva.
Lo Zadar, da parte sua, è arrivato all’incontro forte di una vittoria esterna a Belgrado sulla Stella Rossa costruita su una solida prestazione sia in difesa, che dal perimetro.
Finale al cardiopalma
Venendo alla partita, un canestro da due punti realizzato da un Edo Murić, prima di allora a secco, a quattro secondi dalla fine è stato l’episodio che ha deciso un incontro la cui inerzia l’Ilirija è stata brava a cambiare con un parziale di 14:4 ad inizio ultimo quarto.
Una migliore difesa sul perimetro, che ha tenuto gli ospiti ad un 22,86% da tre, ha altresì permesso alla compagine allenata da Stipe Modrić di prevalere assieme ad una solida circolazione di palla, con 21 assist realizzati nel corso dell’incontro.
JR Green protagonista
JR Green, con una prestazione da 21 punti e 13 assist, è stato il miglior marcatore per conto dell’Ilirija assieme a Tim Tomažič, che a sua volta ha messo a segno 16 punti, 4 assist e 3 rimbalzi.
Lato Zadar, coach Danijel Jusup ha ricevuto 26 punti con 4 triple da parte di Vladimir Mihailović, mentre Lovro Mazalin ha aggiunto 22 punti con 14 rimbalzi.
Ilirija vs. Zadar 85:83 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Robert Jurković dell’Ilirija (in maglia bianca) e Karlo Žganec dello Zadar (in maglia blu). Credits: ABA League / Ilirija