E’ una Virtus entusiasta quella che stasera scenderà in campo in terra francese contro l’Asvel, la roboante vittoria sul Monaco vice campione d’Europa ha ridato vigore ed entusiasmo ad una squadra che veniva da due sconfitte europee maturate contro squadre che l’avevano surclassata sopratutto sul piano fisico e atletico.

Quella di mercoledì sera è stata una prova di grande spessore, giocare alla pari con una della squadre più attrezzate per accedere ai playoff, ha sicuramente dato importanti segnali ad un gruppo che sta iniziando a muovere i primi passi verso un gioco corale, nel tentativo di trovare una propria identità e gerarchie, soprattutto difensive.

Il lavoro da fare è ancora tanto, ci sono ancora diversi momenti di pausa, tipici di una squadra in costruzione, assemblata con elementi giovani e con pochissima esperienza ad alto livello europeo, ma il potenziale di questi ragazzi è  molto interessante e promettente, il tempo sarà come sempre arbitro e galantuomo nel far capire a chi osserva se tutto il potenziale potrà convergere in un assemblaggio che possa raggiungere un risultato soddisfacente.

Al culmine di questa piramide di talento, è posizionato Carsen Edwards, l’uomo che a questa Virtus serve come l’aria, il giocatore che può segnare in qualunque momento ed in qualunque modo, ma sopratutto può farlo a giochi rotti, cioè quando lo schema d’attacco impostato è fallito e serve trovare una soluzione nei pochi istanti che rimangono prima della sirena dei ventiquattro secondi. Carsen ha questa innata capacità di alzarsi e tirare da qualunque posizione, oppure decidere di accelerare improvvisamente ed andare al ferro, forte di un fisico impressionante nonostante la statura non sia quella più consona per un giocatore di basket. L’unico rischio su cui i compagni non devono eccedere, è quello di pensare che ci sia Carsen a risolvere sempre i loro problemi, l’americano può essere un’arma tattica importante, ma da usarsi con estrema parsimonia, perché eccedere, significherebbe diventare troppo prevedibili per le difese avversarie.

Ma su questo si può star certi che coach Dusko Ivanovic lavorerà sodo affinché non accada, le alternative ci sono e vanno allenate a migliorare e sopratutto crescere nel corso di questa stagione. Una di queste, potrebbe essere quella di usare la grande atleticità di Saliou Niang, il ragazzo sta crescendo soprattutto nella fiducia, dovrà lavorare ancora tantissimo nel tiro da fuori, ancora poco utilizzato in alcuni frangenti della gara, ma anche in questo caso, siamo certi che lo staff si adopererà per far crescere il ragazzo.

Quella di stasera si preannuncia una gara ostica perché l’Asvel presenta caratteristiche più simili a squadre come Valencia o Parigi, rispetto a Madrid o Monaco. Un gruppo che corre, che difende forte, si prospetta quindi un’altra gara dove ci saranno ritmi alti e tanti possessi. La Virtus dovrà essere brava nella gestione delle palle perse, con Monaco ci è riuscita ed il risultato l’ha premiata. A dire il vero, contro Monaco  i bianconeri hanno avuto dalla loro anche il computo dei rimbalzi catturati (44 a 33), particolare non indifferente, pur tenendo conto che hanno tirato tanto da tre punti.

Al momento i francesi hanno vinto una sola gara delle quattro giocate, quella casalinga contro il Baskonia, realizzando fra l’altro ben 105 punti, mentre le altre le hanno perse contro Valencia, Madrid e l’ultima contro il Panathinaikos in trasferta per 91 ad 85. La squadra guidata da coach Pierric Poupet vorrà quindi invertire la rotta negativa, la gara casalinga in programma questa sera rappresenta una buona occasione di riscatto, dovranno fare molta attenzioni i bolognesi nell’affrontare i transalpini sul loro terreno di casa, dove vorranno impostare un ritmo altissimo alla gara, cercando di mandare in confusione i ragazzi di coach Ivanovic. Ci sarà da lottare, combattere su ogni pallone, come si è capito da tempo, in questa nuova Eurolega a venti squadre.

Con tante partite infrasettimanali, rimane sempre meno tempo per allenarsi e riposarsi, difficile quindi provare schemi e prepararsi al meglio, compito davvero arduo per tecnici e preparatori, con un rischio sempre crescente di infortuni ed acciacchi vari, non proprio il massimo per chi deve svolgere il proprio mestiere. Ma questa è l’Eurolega, se vuoi farne parte, devi accettarne le regole.

Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Sreten Radovic, Tomasz Trawicki e Marko Juras, la gara verrà trasmessa sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Basket, mentre la consueta radiocronaca sarà irradiata sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno, grazie alla voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Saliou Niang, talento emergente del basket italiano (foto Ciamillo Castoria)