Milano ieri sera ha sconfitto al PalaLido il Maccabi Tel Aviv. Continua così il periodo positivo delle scarpette rosse in Euroleague che trovano la quarta vittoria nelle ultime sei gare (unici ko con Dubai ed in casa dell’Hapoel Tel Aviv) e si rilanciano nella lotta per un posto ai play-in. La squadra di Peppe Poeta sta vivendo un periodo di crescita grazie anche uno Josh Nebo (19 punti e 10 rimbalzi nella vittoria sul Maccabi Tel Aviv) ritrovato che ha messo ormai alle spalle gli infortuni ed ha trovato finalmente la condizione ottimale per essere un fattore costante per l’Olimpia. Al suo fianco anche un Marko Guduric in crescendo, che dopo la prima parte di stagione fatta di luci ed ombre, in questa seconda metà sta salendo di colpi (11 punti ed 8 assist contro il Maccabi Tel Aviv. L’altra faccia della medaglia mostra un Nico Mannion in grande difficoltà, che nell’ultima sfida europea non è stato neanche impiegato e che almeno in Euroleague sembra finito ai margini delle rotazioni. Al suo posto i minuti sono stati divisi tra Quinn Ellis (protagonista di una buona stagione a Milano) e Leandro Bolmaro che si sta dimostrando abile anche in cabina di regia. Altro nota negativa per Milano finora è stato anche Nate Sestina, ma il suo impatto è stato fortemente limitato da un infortunio che l’ha tenuto fuori dal 25 novembre 2025 (quando ha subito la rottura del tricipite del braccio destro) e solo recentemente è tornato tra i 12, ma ancora non è pronto a dare nuovamente il suo apporto. Dunque un’annata fatta di tanti elementi positivi ma anche negativi, nonostante questo però Milano è ancora in corsa per i play-in di Euroleague con appena una vittoria di distanza dal Barcellona decimo. Ora però servirà alzare ancora una volta ulteriormente il livello dato che il campionato è tutt’altro che in discesa dato che nelle prossime giornate di Euroleague l’Olimpia sfiderà in sequenza Fenerbahce, Monaco e poi ci sarà il derby europeo contro la Virtus Bologna. Per Milano quindi la strada non sarà facile, con coach Poeta che sarà chiamato a proseguire sulla strada intrapresa, conscio che i play-in sono alla portata ma il margine d’errore in Europa è davvero minimo.

 

Nell’immagine Peppe Poeta, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti