Galeotto fu lo sfondamento di Shields. Il Bayern si impone fra le mura amiche con il punteggio di 85-82, al termine di una partita dal finale thriller. Milano, infatti, nonostante sia stata in vantaggio per lungo tempo, nell’ultimo quarto crolla sotto i colpi di Zipser. Tutto rimandato, dunque, a martedì quando si giocherà la partita più importante della stagione per ambo le squadre.
Lo sfondamento fischiato a Shields nel finale di gara lascia l’amaro in bocca a Messina che già pregustava di poter concludere la serie questa sera e volare alla final four. Il fischio, molto contestato, ha mandato di fatto il Bayern in paradiso, perché in quel momento conduceva 83-82 sui meneghini. Oltre a questo aspetto, che è stato chiaramente importante ai fini del risultato, c’è dietro il lavoro di una squadra, quella tedesca, che non si è arresa mai. Nel momento di massima difficoltà la banda di coach Trinchieri si è tirata su le maniche, ha aspettato sapientemente il momento giusto e nonostante sia stata sotto anche di 10 o 15 punti, è riuscita in un’impresa storica. Infatti, nonostante gli 11 punti di vantaggio ad inizio quarto quarto, Milano non è riuscita a portarsi a casa la serie e volare alle final four già da stasera. Non è bastato un Delaney in condizione super (28 punti) a respingere i tentativi di rimonta bavaresi. Trinchieri nel finale ha gongolato sulla giocata stratosferica di Zipser prima in schiacciata su Hines e poi sull’assist per Lucic che di fatto ha spianato la strada alla vittoria dei padroni di casa. Martedì si scrive la storia, definitivamente. A farlo sarà solo una delle due compagini. Ma comunque vada, lo spettacolo visto stasera difficilmente può valer meno di qualsiasi altra vittoria.