Impegno sulla carta proibitivo per la Givova Scafati, attesa sul parquet di una Virtus Bologna desiderosa di cancellare al più presto la debacle di Atene in Euroleague (Virtus Segrafredo Arena, domenica 11 novembre ore 19.00). I ragazzi di coach Attilio Caja viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo i due successi interni consecutivi ottenuti contro Reggio Emilia e Treviso, hanno abbandonato le ultime posizioni in classifica e proveranno a piazzare il primo colpo in trasferta con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere.

Gli innesti di Matteo Imbrò e Artjoms Butjankovs hanno dato profondità e qualità al roster scafatese, che in settimana ha aggiunto una nuova importante pedina al puzzle, con l’ingaggio di Stanley Okoye (31, ala piccola). L’atleta di nazionalità statunitense e con passaporto nigeriano è giunto in Campania dopo la rescissione del contratto con lo Stasburgo e vanta nel nostro campionato esperienze con Varese, Matera, Trapani, Udine e ancora Varese. Con la formazione lombarda, sotto la guida di Caja, nel 2017/18 ha vissuto una stagione da protagonista, chiusa con nel 15,1 punti, 7,5 rimbalzi, 1,5 assist e 1,1 stoppate di media. Il coach pavese ha scelto per rinforzare l’organico uomini che avessero in primo luogo quelle doti caratteriali, spirito di sacrificio e capacità di giocare per la squadra, indispensabili nella lotta per la salvezza e i risultati per ora gli stanno dando ragione. Con Okoye la Givova dispone ora di sette giocatori stranieri e sarà proprio l’ultimo arrivato ad essere escluso dalla lista dei convocati per la trasferta nel capoluogo emiliano. Sempre più calato nel ruolo di leader David Logan, che contro la Nutribullet ha raggiunto i 3000 punti in serie A, grazia ad una prestazione da 24 punti.

La Virtus Bologna stenta in Euroleague, ma in campionato è una macchina perfetta. Imbattuta dopo le prime nove giornate, primeggia nella graduatoria degli assist (18,7 a partita), delle palle recuperate (8,1) e dei tiri da tre, con una percentuale del 42,6%. Ha un attacco da 87,3 punti di media e difende con grande intensità, concedendo agli avversari appena 72,7 punti (quarta) e costringendo gli avversari a perdere 15 palle a partita (prima). Scafati per restare nel match dovrà puntare prima di tutto a limitare il potenziale offensivo degli emiliani, difendendo duro sui pick&roll, chiudendo le linee di passaggio a Milos Teodosic (9,5 assista partita) e non concedendo tiri non contestati dalla media e lunga distanza ad esterni con alte percentuali, come Isaia Cordinier (12,3 punti), Marco Belinelli (11,4 punti) e Kyle Weems (9,1 punti).

la Givova dovrà sfruttare a pieno la superiorità nella lotta a rimbalzo, unico fondamentale nel quale la squadra di coach Sergio Scariolo è in difficolta (undicesima con 34, 9 di media, contro i 38,1 di Scafati). Sarà interessante la sfida sotto le plance tra Trevor Thompson (8,1 punti e 8 rimbalzi), Butjankovs (5 unti e 4 rimbalzi) e Kruize Pinkins (12,8 punti e 7.4 rimbalzi di media) da una parte e Mouhammadou Jaiteh (7,9 punti e 5,6 rimbalzi), Semi Ojeleye (10,1 punti e 5,3 rimbalzi) e Jordan Mickey (12,5 punti e 5,2 rimbalzi) dall’altra.

 

Salvatore Possumato

 

 

FOTO: David Logan, leader della Givova, contro Treviso ha raggiunto i 3000 punti in Serie A.