La questione Kenya Walker, che ha tenuto banco dopo che i test medici di Pangos hanno evidenziato uno stop più lungo del previsto,non può e non deve destabilizzare Milano.
L’andamento altalenante della stagione ha le sue giustificazioni, l’ormai sviscerata questione infortuni è una di queste.
L’Olimpia però sta trovando, di nuovo, difficoltà offensive, come accaduto nelle ultime 3 infelici uscite, ma anche la difesa ha mostrato qualche scricchiolio .
La mancanza di un vero play, capace di gestire la palla e tutto ciò che ne consegue inizia a farsi sentire, Hall, straordinario per l’abnegazione, è in netta difficoltà nella produzione punti.
Inoltre nelle serate no di Baron e Davies, l’attacco è tanto, troppo sterile.
Le note positive sono i soliti, solidissimi Melli e Hines, che però non sempre sono delle garanzie quando si tratta di fare canestro.
Oltre ai due leader difensivi va citato il lavoro del multitasking Ricci, l’uomo giusto per qualsiasi allenatore, duttile ed efficace in qualsiasi posizione sul parquet.
Messina ha però avuto qualcosa anche dai giocatori meno utilizzati nell’ultimo periodo.
In queste tre partite hanno risposto bene al test del coach, ex CSKA, Voigtmann, Thomas e Tonut, è l’occasione giusta per dar loro fiducia.
Nell’attesa di capire l’evoluzione della situazione legata al tanto chiacchierato 4 volte All Star NBA, Milano ha l’imperativo di tornare a vincere.
Oggi l’ostica Tortona viene a far visita ad Assago ( ore 18 Eleven Sports) e per batterla servirà un’ottima prestazione.