Ultima di andata per il campionato, gara che deciderà il piazzamento per la griglia della Coppa Italia in programma a Torino dal 15 al 19 febbraio. La Segafredo affronta Venezia nell’ultima gara di una serie che è iniziata sabato scorso a Tortona con la sconfitta sul campo della Bertram e proseguita con il back to back casalingo che ha visto soccombere i bianconeri in entrambe le prove contro Zalgiris e Olympiacos. Questo pomeriggio, alle 17,30, verrà osservato un minuto di silenzio per onorare uno dei grandi campioni del passato che ha vestito la maglia Virtussina, John Leslie Fultz, scomparso venerdì 13. Kociss o John Mitraglia, arrivato a Bologna nel 1971 dopo aver giocato come straniero di coppa e vinto una intercontinentale con Varese, rimase sino al 1974 vincendo con la Virtus la Coppa Italia e una classifica marcatori. Ala di quasi due metri, grandissimo realizzatore, è ancora oggi secondo nella classifica di tutti i tempi Virtussina per media punti segnati, nonostante all’epoca non vi fosse il tiro da tre, a dimostrare la sua grande propensione a trovare sempre il canestro avversario con un bellissimo tiro in sospensione. Il suo nome è ancor oggi legato al dualismo di quegli anni con Gary “Baron” Schull, quei derby spesso infuocati, contribuirono a scrivere le pagine di una nascente Basket City.

L’incontro odierno contro la Reyer, arriva a seguito di una gara di Eurolega, inzuppata di polemiche che da tanto tempo non si leggevano sui quotidiani, la società dopo i fatti di giovedì sera, ha persino scritto una lettera ai vertici che comandano il vapore del torneo continentale, per far sentire le proprie ragioni dopo quanto accaduto sul parquet. Il motivo principale, è stato il fallo fischiato a Ojeleye in un momento cruciale della gara, infrazione sanzionata dall’arbitro sloveno Matej Boltauzer, lo stesso direttore di gara che nell’ultima azione contro il Panathinaikos al Pireo, non vide sotto il canestro dei greci, una evidente spinta a rimbalzo che mise fuori gioco lo stesso Ojeleye, chiudendo cosi di fatto la contesa a favore dei verdi. Strano destino quello dello sloveno, in entrambe le occasioni non ha certo brillato per oculatezza e capacità di giudizio, ma soprattutto non deve godere di particolari considerazioni nell’ambiente di chi va in campo, letto anche il post di Matt Janning su Twitter, visto in Italia a Casale e poi a Siena, in cui non si è detto per nulla sorpreso di quanto accaduto visto che a giudicare, c’era l’arbitro sloveno.

Quella contro Venezia, dovrà essere per la Segafredo la gara su cui concentrare le ultime energie settimanali rimaste, per interrompere una serie di tre sconfitte consecutive (una in campionato e le due di Eurolega) e per consolidare almeno il secondo posto in campionato, tendendo comunque un orecchio a quanto accadrà sul parquet del Forum a Milano, dove si fronteggeranno l’Olimpia e Tortona, rispettivamente al primo ed al terzo posto in classifica. Dovessero vincere i piemontesi, e la Virtus uscisse sconfitta contro la Reyer, vi sarebbe una rivoluzione dell’ultimo istante in graduatoria, perché sarebbero primi proprio gli uomini di coach Ramondino, seconde le scarpette rosse di Ettore Messina e solo terzi i bianconeri di Sergio Scariolo. Se però, la Virtus avesse ragione degli uomini di De Raffaele, e da Milano arrivasse notizia di un successo esterno, la Segafredo chiuderebbe il girone d’andata in solitaria in vetta ristabilendo il primato a lungo detenuto in questa prima parte del torneo. Nel caso di vittoria Virtus e Milano, la classifica rimarrebbe invariata.

De Raffaele è stato molto bravo nel pre gara a nascondere le ambizioni della sua squadra, rilasciando dichiarazioni molto equilibrate e sottolineando il fatto che la Reyer non ha nulla da perdere nell’affrontare una corazzata come la Virtus, tralasciando volutamente il fatto che lo sforzo settimanale dei bianconeri è stato oggettivamente più faticoso di quanto non lo sia stato per i suoi ragazzi. E’ anche vero che il roster della Segafredo è più lungo di quello veneziano, ma questa sera alcuni degli uomini di coach Scariolo, saranno lasciati a riposo dopo le fatiche infrasettimanali, primo fra tutti Milos Teodosic, reduce da due prestazioni superbe a prescindere dalle sconfitte.

La Reyer dopo la rivoluzione estiva, ha allestito una buona squadra, attualmente il settimo posto occupato non rende giustizia ad un gruppo che comprende ottimi giocatori come Jordan Parks, Allerik Freeman, Michael Bramos, Jayson Granger, Derek Willis e Mitchell Watt a cui vanno sommati italiani di buon livello come gli ex Marco Spissu, Riccardo Moraschini e Amedeo Tessitori, oltre a Jeff Brooks, Matteo Chillo e Andrea De Nicolao. Una squadra lunga e completa, che sta affrontando una stagione di Eurocup dove al momento, occupa la seconda posizione nel proprio girone con un record di sei vinte e quattro perse. Coach De Raffaele è sempre un ottimo elemento in panchina, conosce da tempo l’ambiente in cui lavora e storicamente le sue squadre faticano parecchio all’inizio di stagione, per poi diventare protagoniste nella seconda parte. I bianconeri dovranno fare molta attenzione questa sera, l’ostacolo di oggi non è sicuramente di quelli da snobbare, le soluzioni che la Reyer propone per andare a canestro sono sempre varie e di qualità.

La Segafredo dal canto suo, dovrà cercare di concentrarsi sull’impegno più di quanto non abbia fatto a Tortona, recuperare per quanto possibile le energie rimaste e sfruttare sopratutto quelle di chi, durante la settimana, non ha giocato come il capitano Marco Belinelli, o lo ha fatto per poco tempo come Kyle Weems. Un’ulteriore buona notizia arriva dall’infermeria, Nico Mannion dovrebbe essere nella gara a dare una mano ai suoi compagni, la sua energia ed il suo tiro da fuori, sarebbero merce gradita per scardinare la difesa dei veneziani. Rimangono al palo per continuare il percorso riabilitativo i soli Leo Menalo e Awudu Abass per cui è previsto a breve un controllo medico che potrebbe consentirgli finalmente l’agognato rientro nel gruppo.

La gara alla Segafredo Arena, sarà diretta dai signori Begnis, Attard e Borgia, sarà trasmessa in diretta da DMAX ed Eleven Sports, mentre la radiocronaca dell’incontro sarà sempre a cura di Radio Nettuno Bologna Uno, grazie alla consueta voce di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni