Una Reyer a due facce quella scesa in campo tra sabato e martedì in LBA ed Eurocup: contro Trento lo scorso week-end gli oro-granata hanno messo in campo una prova senza grande energia e troppo confusionaria per poter vincere, a Brescia in Europa è arrivata una vittoria sonante, agevole e con una prestazione di alto livello per 40′.

L’imperativo – dopo il quarto squillo consecutivo in Eurocup – è rialzare la testa anche in Italia, dopo 2 sconfitte consecutive che hanno ricacciato indietro i lagunari (settimi) in classifica. La sfida contro una depressa Brindisi può e deve essere il giusto viatico per ripartire anche lontano dal Taliercio, con Venezia ferma ad una singola vittoria, a Trieste.

COSA VA E COSA NON VA

La Reyer vista contro Trento ha poco o nulla da salvare, se non un buon impatto difensivo ed un Moraschini in forma straordinaria, oltre al solito Watt. Per il resto le bocciature sono tante, non solo in termini di giocatori: il gioco stagnante e povero di soluzioni con un flusso offensivo interessante ha di fatto aumentato la tensione nei giocatori, che hanno sbagliato poi tantissime soluzioni molto semplici ed altre con tanto spazio. Tra i giocatori si sono salvati solo Moraschini e Watt, tutti gli altri nettamente al di sotto della sufficienza, ad esclusione di un Willis quantomeno presente a rimbalzo. Proprio il dato dei rimbalzi ha rovesciato l’inerzia, con Trento che ha preso il controllo sotto i tabelloni.

Nella sfida di Eurocup a Brescia e dopo le polemiche per il ko con Trento la reazione arriva, da grandissima squadra: prova corale, tutti i giocatori coinvolti ed abili a portare il proprio mattoncino, una difesa che si dimostra solidissima ed un attacco finalmente dinamico, con giocate fluide e fatte nei tempi corretti. La difesa a metà campo sugli esterni lombardi ha permesso di correre in campo aperto e trovare fiducia in tanti giocatori: Freeman, Willis e Parks si sono esaltati in questa situazione di gioco. Da rivedere le prove di Spissu e Watt: il play vive un periodo di appannamento e non riesce a trovare la via del canestro, il lungo ha speso 2 falli in un amen giocando 9′ e lasciando strada ad un ottimo Tessitori.

BRINDISI – REYER, I TEMI

Due squadre in crisi, in termini diversi. In LBA gli oro-granata hanno vinto l’ultima volta il 6 novembre contro Napoli, mentre fuori casa hanno trionfato soltanto a Trieste a metà ottobre. Insomma, 45 giorni senza vittorie in trasferta, troppi per pensare di ambire all’alta classifica. Ora che è stato violato anche il Taliercio l’imperativo è vincere fuori casa per ritrovare fiducia e continuità. I pugliesi in campionato sono in crisi nera di gioco e risultati, hanno perso male, malissimo contro Pesaro e sono crollati a Bologna contro la Virtus: ci sono tutti gli ingredienti per un mezzogiorno di fuoco per gli oro-granata, che non possono compiere un altro passo falso e devono rialzare la testa dando conferme alla prova contro Brescia di Eurocup. Gli ex della sfida sono Moraschini e Willis: anche a loro il compito di regalare un weekend positivo alla Reyer.

INFERMERIA E TV

Reyer ancora senza capitan Bramos per problema ai cervicali (stop non breve ha detto De Raffaele dopo il successo di Brescia). La partita si giocherà domenica alle ore 12.00 al Pala Pentassuglia. Diretta TV su Eleven Sports ed Eurosport 2.

Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (Derek Willis)