Dopo un anno in Serie A2 la neo Longobardi Scafati Basket è pronta a tornare nel palcoscenico italiano più importante, quello della Serie A. L’esordio sarà contro Udine, una delle sorprese della scorsa stagione. Alla guida di coach Piero Bucchi, anche per lui un grande ritorno nella massima categoria dopo oltre due anni dall’esonero a Sassari, una squadra nuova con tanti volti mai visti in Italia.
Palla a due ore 18 al PalaCarnera di Udine, gara visibile su LBATV.
IL MOMENTO
Conta sempre poco la pre-season, quindi non ha senso fare valutazioni basandosi sui risultati ottenuti nelle varie amichevoli disputate in queste ultime settimane da Scafati.
IL PROTAGONISTA
Da seguire il ritorno nel nostro campionato di Charlie Moore, che tanto aveva fatto bene con Pistoia nella stagione 23/24. 17.4 i punti di media avuti in LBA nell’unica annata in Italia per lui. E’ stato il colpo più importante del mercato di Scafati, che porta esperienza, qualità e tanto dinamismo in quella che è una squadra molto giovane, soprattutto nel pacchetto stranieri. Ultime stagioni abbastanza deludenti tra Breogan, Al Kuwait e Al-Ahly. Tanta attesa per questo suo ritorno e anche molta curiosità per capire se sarà di nuovo il Moore di due anni fa a Pistoia.
GLI UOMINI DA SEGUIRE
Scafati ha un pacchetto di stranieri molto interessante e semi-sconosciuto in Italia. Senza considerare Moore, Rodney McGruder è tra gli americani quello con più esperienza, ex NBA ma che in Italia ha giocato prima a Milano e poi a Venezia. Garrett Nevels torna in Italia dopo una breve esperienza a Reggio Emilia ormai otto anni fa e, insieme a Moore e McGruder, farà parte della colonna portante della squadra, quella più esperta e che dovrà guidare gli altri nei momenti di difficoltà. Ovviamente senza dimenticarci di Bruno Mascolo, che lo scorso anno ha trascinato i suoi alla promozione finale e che ha già svolto il ruolo di protagonista in LBA a Treviso due stagioni fa.
C’è poi Ze’ryk Onyema, il lungo di stazza che renderà difficile la vita a tutti gli attaccanti. Ithiel Horton è il possibile sesto uomo, può cambiare le partite con il suo tiro da tre. Infine, il resto del pacchetto italiani: Marco Ceron, Antonio Iannuzzi, Francesco Spinelli ma soprattutto Alessandro Lever, arrivato da Venezia, che ha disputato un’ottimo pre-campionato e che quindi può cavalcare l’onda d’entusiasmo diventando l’uomo in più di Scafati in questo inizio di stagione.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Udine come squadra è molto simile a Scafati: piena di volti nuovi che avranno bisogno di tempo per trovare la giusta sintonia. Il colpo da novanta è stato Denzel Valentine, che abbiamo già avuto modo di conoscere in LBA tra Trieste e Venezia, e che in passato ha calcato anche i parquet dell’NBA. Insieme a lui, ci si aspetta tanto da Zan Sisko, ex Bayern Monaco che sarà il regista della formazione bianconera. La conferma di Vertemati in panchina dà continuità alla squadra, che avrà ancora Andrea Calzavara nel roster per dare supporto nelle rotazioni e in cabina di regia.
Ritorno di Joseph Mobio a Udine dopo cinque anni in giro per l’Italia, tra cui anche Scafati, e la recente esperienza a Brescia. Bendzius aggiunge qualità ed esperienza nel campionato italiano, insieme a Battle, approdato a Udine dopo un buon finale di stagione a Cremona. La conferma di Spencer e il centro Nick McGlynn dopo una buona annata a Sassari.
Nel pacchetto italiani due arrivi interessanti dalla Serie A2 come Bucarelli, che a Pesaro ha cambiato completamente il suo ruolo trasformandosi in un vero e proprio playmaker, e Cavallero, giovane prospetto preso dall’Urania Milano.
Una squadra che, soprattutto con la presenza di un rim protector come Spencer e un centro di stazza come McGlynn, avrà una presenza importante a rimbalzo sotto canestro. Inoltre, tanto talento sugli esterni e imprevedibilità offensiva grazie alla coppia Valentine-Sisko.
LA CHIAVE
Scafati dovrà essere brava a gestire la partita sia in difesa che in attacco. Iniziare in trasferta non è mai facile, soprattutto con una squadra così nuova, con molti giocatori che non conoscono il campionato italiano. L’importante sarà tenere la gara sotto controllo, cercando poi di vincerla nel quarto periodo, ma cercando di non arrivare punto a punto agli attimi conclusivi perchè così al PalaCarnera è sempre complicato uscirne vincenti. La difesa sul tiro da tre di Udine, a cui i risultati sono molto legati, sarà fondamentale, come anche l’attacco, per non andare in difficoltà nella complicata difesa bianconera.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Gli esordi sono sempre difficili. Udine ha dalla sua il fattore campo, elemento da sfruttare bene in un campionato difficile come quello italiano dove ogni vittoria può fare la differenza in classifica. Scafati è un punto interrogativo, tante incognite per i nomi nuovi all’interno del roster. Bucchi sicuramente però riuscirà a trovare una quadra, quindi potrebbe sorprendere dall’inizio. Udine ha già una colonna che si porta avanti dalla scorsa stagione, con Vertemati alla guida e uno come Valentine che le partite te le può vincere da solo. Padroni di casa favoriti, ma è la prima di campionato quindi tutto può succedere.
GLI INFORTUNATI
Assente Brandon Johnson, che sta smaltendo l’infortunio alla caviglia rimediato in preseason, ma presto tornerà ad essere a disposizione dello staff tecnico.
ROSTER
CALENDARIO
Foto di Ciamillo Castoria, Piero Bucchi parla alla propria squadra durante un time-out
