La Umana Reyer Venezia non delude i propri tifosi all’esordio casalingo nella Serie A 2026/2027, e supera 85-73 l’Acqua San Bernardo Cantù, brava a rimanere in partita dopo un inizio shock (13-0) ma non abbastanza da impensierire realmente gli uomini di coach Spahija, che conducono il risultato per tutta la durata del match. Gli orogranata si impongono grazie alla presenza a rimbalzo (36-32) e alle miglior percentuali in area, con un 63% contro il 40% ospite che alla fine risulterà determinante. Meglio invece Cantù da 3 punti (36% a 44%), simile il conteggio delle palle perse, 11 a 12. Tra i padroni di casa si distinguono Tessitori, Candi e soprattutto Wiltjer, la squadra di Vitucci prova ad aggrapparsi all’asse play-pivot composto da Moretti e Brown.
Le pagelle
UMANA REYER VENEZIA
BOWMAN 5.5: i due canestri sono di pura voglia, ma oltre a quello rimane una gara un po’ in sordina, con 4 punti e 4 rimbalzi
TESSITORI 7: il pitturato è il suo territorio e lo dimostra ancora una volta, 12 punti con 5/5 da 2 e 2/2 dalla lunetta in 20 minuti, con 5 rimbalzi e 4 assist
MARETTO 6: 3 punti nei 9′ di gioco
CANDI 7.5: grandissima prova del calsse ’97 che realizza 14 punti in 25 minuti, frutto di un determinante 4/6 da 3, a cui somma 2 rimbalzi
BOAKYE 6.5: 9 rimbalzi di cui 4 offensivi, il suo atletismo è un gran fattore per la squadra, a cui somma 7 punti
PARKS 6: oscurato dalle prove dei compagni, trova gli unici 3 punti della sua gara nel terzo periodo, comunque presente con 5 rimbalzi
WATSON 6.5: incursioni in area da caratura NBA, 11 punti e 6 assist per il playmaker
GREEN 6.5: l’ex della gara è chirurgico come suo solito, 10 punti in 14 minuti di gioco, con 2/4 da 3, che fanno malissimo alla difesa canturina
WILTJER 7.5: un insolito 1/5 da 3 non compromette la prestazione dominante del lungo di Venezia, mvp della gara, che realizza 16 punti (6/11 in area) e cattura 4 rimbalzi
GRANT 6.5: l’ex Vanoli incide dalla panchina con grinta ed energia, oltre ai 5 punti in 13 minuti
ALL. SPAHIJA 7: alla prima in casa conduce la gara per tutti e 40 i minuti di gioco, i suoi uomini giocano ad altissima intensità e quando alzano il livello dimostrano di essere superiori agli avversari
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ
CHRISTON 6: nonostante la confusione quando sul parquet è presente anche Gravett, il veterano realizza 11 punti da leader (5/9 da 2), portando la giusta dose di esperienza
FLAGG 5: passaggio a vuoto di quello che dovrebbe essere uno dei principali scorer della squadra, solamente 7 punti (3/9 al tiro) e ben 4 palle perse, i 4 assist non salvano la sua prestazione, appare spesso sconnesso dal gioco
GRAVETT 5.5: un po’ di alti e bassi per la sua prima in Serie A, difensivamente soffre contro chiunque, mentre in attacco, dopo un avvio faticoso, riesce a ritagliarsi il suo spazio con 10 punti
OKEKE 5.5: gioca solamente 5 minuti, nei quali però non riesce a incidere come vorrebbe il proprio allenatore
MORASCHINI 6.5: il capitano, nel ruolo di tuttofare, si ritrova a portare il pallone, a catturare i rimbalzi (5), e a prendersi le conclusioni (8 punti, 3/7 al tiro), riuscendo a destreggiarsi positivamente
VENTURA 6.5: 5 punti all’esordio per il classe 2009, che nell’ultimo periodo ci mette voglia e intensità da Serie A1
MILES 5: spesso appare lento e fuori ritmo, in una gara condizionata sin da subito con 2 falli, 0 punti con solamente 3 conclusioni tentate non sono i numeri che ci si aspetta
BROWN 6.5: il pick-and-roll con il playmaker di turno sembra funzionare, tanto da segnare 13 punti (5/7 da 2) in 18 minuti, non sfigurando neanche dalla lunetta, con 3/4; cattura 4 rimbalzi, in difesa appare talvolta spaesato nonostante il grande impegno
GRAZULIS 5.5: qualche errore di troppo al tiro (1/5 da 2) condiziona una gara che vede spunti interessanti da parte del lettone, come il 2/3 dall’arco, mentre è invece rivedibile in fase difensiva
MORETTI 6.5: la sua luce si accende nel finale, 11 punti solamente nell’ultimo periodo per l’ultimo arrivato che può diventare sempre più importante per i meccanismi di Cantù, vedasi il 3/5 dai 6.75 m
UDOM 5.5: 0 punti con 0/3 in 19 minuti di gara non possono valere la sufficienza, ma l’apporto difensivo è notevole, in una squadra che in certi momenti ha sofferto molto sotto quell’aspetto
ALL. VITUCCI 5.5: la sua Cantù è rimandata, ma nonostante l’inizio shock da 13-0 di parziale, è riuscita a tenere botta in casa di un’avversaria con obiettivi decisamente più importanti. La Reyer non è mai stata realmente impensierita, è vero, ma per come si è messa la gara in certi momenti, perdere “solamente” di 12 può significare qualcosa, l’esordio difficile lascia qualche spunto interessante
Kyle Wiltjer
Foto Sergio Mazza / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli