Le parole dei due coach, quello di Sassari Veljko Mrsic e quello di Reggio Emilia Dimitris Priftis, dopo il loro scontro nel ventiduesimo turno di LBA:
VELJKO MRSIC:
“Complimenti a Reggio Emilia, che per tutta la partita non ha mai smesso di crederci ed è rimasta sempre agganciata al punteggio. Noi abbiamo fatto bene in attacco, con buone percentuali al tiro, ma ci è mancata continuità in difesa. Reggio ha avuto anche un giocatore molto ispirato come Caupain, autore di una prestazione di alto livello, come testimonia il dato della valutazione. Quando resti avanti per tutta la gara e poi gli avversari rientrano negli ultimi minuti, spesso succede che prendano anche decisioni migliori in attacco. Hanno vinto con merito.
Contro una squadra molto aggressiva come Reggio, soprattutto sulle linee di passaggio e sulle uscite, dovevamo muovere meglio la palla. L’ingresso di Uglietti ha cambiato il ritmo della partita: con lui in campo abbiamo avuto meno spaziature, siamo rimasti troppo vicini e statici e loro hanno alzato ulteriormente l’aggressività. In quei momenti abbiamo forzato qualche passaggio interno quando forse sarebbe stato meglio giocare fuori.
A Trento eravamo sotto di quattro con il loro possesso a 46 secondi dalla fine e loro hanno avuto un po’ di paura di vincere. Oggi è successo a noi: nell’ultimo possesso la palla è scappata dalle mani di Buie, può succedere.
La cosa più importante resta però la difesa, che oggi non è stata buona. Non abbiamo avuto continuità: abbiamo concesso troppi uno contro uno e in un paio di occasioni abbiamo anche commesso fallo su tiri da tre punti. La voglia c’è stata, ma non sempre abbiamo giocato con la testa. Dobbiamo migliorare molto soprattutto nella fase difensiva, perché giocando così diventa solo una questione di chi segna di più.
Marshall? Si è visto che non giocava da tanto tempo. Ha bisogno di pazienza. Ne abbiamo parlato anche ieri: è giovane e non deve avere fretta di dimostrare subito quanto vale, deve rientrare gradualmente e giocare per la squadra. Sono sicuro che dimostrerà il suo valore.
Quando abbiamo iniziato a tirare con buone percentuali abbiamo smesso di fare quel passaggio in più, prendendo tiri dopo il primo passaggio. Anche su questo dovremo lavorare: serve un passaggio in più, non uno in meno. Oggi abbiamo chiuso con 13 assist e 15 palle perse, anche perché abbiamo segnato molto con iniziative individuali”.
DIMITRIS PRIFTIS:
“E’ stata una partita interessante che ha espresso un alto livello di pallacanestro e sono soddisfatto di aver vinto questa partita. Credo che Sassari sia una squadra molto disciplinata che gioca con dei principi ben definiti, ha scorer di alto livello ma anche la capacità di passare la palla ed anche in difesa ha provato a giocare la sua pallacanestro. Per quanto riguarda noi siamo rimasti composti anche quando Sassari ha segnato canestri con un tasso di difficoltà molto alto. E’ stata questione di un paio di dettagli ed un paio di possessi a volte anche la fortuna è parte del gioco e nel finale ha sorriso a noi”.