Si è conclusa infine la stagione di Brindisi, con un netto tre a zero patito per mano della Virtus che non lascia possibilità di replica. Come detto, per sperare nell’ impresa playoff l’ Happy Casa avrebbe dovuto difendere come mai aveva fatto in stagione regolare. Ciò non è stato, con le Vu nere che hanno sempre scollinato quota cento punti. Difficile quindi vincere una partita, figurarsi la serie. Serie che è stata lo specchio della regular season, nervosa, dove Brindisi non è mai sembrata a suo agio per poter esprimere il suo massimo potenziale. In gara- 3 sono stati addirittura assenti sia coach Vitucci che Nick Perkins, non potendo la società commutare in multe le squalifiche perchè era già stato raggiunto il limite.


MVP DEI PLAYOFFS D’ANGELO HARRISON 6,5: La guardia americana è stata la più continua nell’ arco della serie, dando l’ impressione di essere sempre il più pericoloso dei suoi.

VOTO DI SQUADRA 5,5: Voto che non può essere troppo severo, vista la differenza sulla carta tra i due roster che Brindisi non è riuscita a colmare. Si poteva fare di più, ma non c’è nulla da recriminare.


PROSPETTIVE FUTURE

Tutti gli indizi portano ad un anno zero  per la società pugliese. Dopo l’ addio di coach Vitucci è arrivata anche la risoluzione consensuale del contratto del direttore sportivo Giofrè. Si chiude un ciclo quindi, che sicuramente ha regalato emozioni indimenticabili. Non sono arrivati trofei, ma il lascito di coach Vitucci è culturale e di mentalità, avendo portato Brindisi ad essere una squadra, e una società, dove l’ obbiettivo minimo sono i playoff, e dopo aver costruito una continuità di risultati eccellenti. I meriti della società sono stati di natura gestionale, poichè l’ Happy Casa è un club economicamente sano che ha ormai una tifoseria stabile, innamorata dei colori e non solo delle squadre nelle annate buone, che nel basket Italiano non è scontato. Nell’ immediato futuro ora ci sarà la scelta del nuovo allenatore, con Paolo Galbiati favorito assoluto. Dopo aver scelto il coach arriveranno i giocatori, tra chi merita la riconferma e chi, forse, ha chiuso il suo ciclo a Brindisi.