La sconfitta con la Virtus ridimensiona un attimo i voli pindarici che i tifosi biancorossi avevano fatto fino ad oggi. Certo, la portata della sfida contro Bologna era proibitiva, ma si è arrivati anche ad un passo dal crederci. Ora, dopo l’infortunio di Reyes, che ha ulteriormente peggiorato la situazione post Virtus, la trasferta a Pesaro, alle 17:30 diretta DMAX canale 52 digitale terrestre e ELEVEN SPORTS, è ancora più proibitiva. Soprattutto contro questa Pesaro.

Le due sorprese di questo campionato. Le due squadre che hanno più sofferto inizialmente lo scorso anno e che dopo un netto cambio di rotta, soprattutto alla guida tecnica, hanno trovato un po’ più di stabilità e tranquillità. Roijakkers e Banchi sono stati gli uomini del risorgimento varesino e pesarese, con due squadre che ad inizio campionato erano date per spacciate. Adesso a Masnago è sbarcato un americano, coach Brase, che sta facendo innamorare chiunque con il suo gioco. E a Pesaro è tornato Repesa, l’uomo più determinante che la panchina della VUELLE abbia avuto negli ultimi anni. Sarà una sfida titanica, che si giocherà molto sui tiri dalla lunga distanza, con Pesaro che sfrutta benissimo l’ampiezza del campo e trova sistematicamente soluzioni da fuori importanti. Varese arriva ridotta all’osso, senza quel Reyes che finora aveva fatto dannatamente bene e che poteva essere fondamentale con la sua elasticità e i suoi strappi. In palio c’è il ticket per le final eight: occhio a chi perde, il contraccolpo che potrebbe subire, non sarebbe sicuramente da poco.

 

Antonio Catalano