Si decide questa sera alla Segafredo Arena l’ultimo quarto di questi playoff che hanno già decretato le prime tre semifinaliste, Trapani e Brescia da un lato e Milano che aspetta di sapere chi, fra Bologna e Venezia dovrà affrontare nel prossimo turno.
La partita di questa sera è quella decisiva, la classica gara dentro fuori, con la Virtus che per bocca del proprio tecnico Dusko Ivanovic, potrà sfruttare quel vantaggio che tanto ha faticato per ottenere nella regular season, quella bella da giocarsi fra le mura amiche, col pubblico bianconero a sostenerla.
La vigilia sta vivendo sui dubbi che in casa bianconera stanno tenendo banco sin da questa mattina, e che riguardano uno dei giocatori più rappresentativi della Segafredo, quel Toko Shengelia che vittima di un colpo molto violento inflittogli da Kabengele sotto canestro, ha dovuto rinunciare a gara quattro per l’aver riportato un trauma cranico.
Il protocollo medico, nei casi come quello del georgiano, stabiliscono che il giocatore deve rimanere a riposo per almeno cinque giorni, a scopo precauzionale, gli esami strumentali a cui è stata o sottoposto il giocatore subito dopo la gara, avevano dato esito negativo, e l’ala bianconera, da grande guerriero che è, questa mattina ha effettuato la sessione di tiro coi compagni, facendo capire che vorrebbe quantomeno essere presente nei dodici che questa sera, sfideranno per l’epigolo della serie la Reyer.
La decisione finale sarà affidata allo staff tecnico, sicuramente dopo aver consultato quello medico, si tratta comunque di prendere una responsabilità importante, la posta in palio è altissima, ma la salute del ragazzo viene prima di tutto.
La Reyer torna a Bologna dopo aver sfruttato al meglio le due gare casalinghe, gli uomini di coach Spahija si sono dimostrati un osso molto più duro di quanto l’ottavo posto occupato potesse far pensare, ed in questo momento rappresentano un vero e proprio spauracchio per la Segafredo che dovrà cercare di alzare le proprie percentuali del tiro dalla lunga ai livelli delle prime due gare, dove si è attestata ad oltre il 40%, valore che le ha permesso di prevalere alla sirena finale.
Contemporaneamente, i bianconeri dovranno ricorrere alla loro miglior difesa per evitare che i lagunari trovino un’altra serata di grande ispirazione dall’arco come in gara quattro, in cui hanno tirato con medie mai registrate prima in questa stagione.
Una delle poche note positive che la Virtus ha fatto registrare in gara quattro, è stata la presenza sul campo dell’ultimo arrivato Brandon Taylor, i suoi nove punti ma soprattutto gli otto assist veri, praticamente tutti passaggi smarcanti dentro il pitturato per i pivot utilizzando il pick and roll, hanno acceso una lampadina nuova nel book degli schemi utilizzati dalla Segafredo per scardinare la difesa molto fisica degli avversari. Taylor ha però pagato un pò in difesa, la sua taglia minuscola non gli consente di essere particolarmente efficace contro avversari molto più dotati di lui, ma siamo certi che Ivanovic adatterà la propria difesa per provare a proteggere il suo mini play, visti i vantaggi che si possono ricavare dal suo innesto in attacco.
Oltre alla percentuale da tre punti da ritrovare su livelli più consoni, la Virtus questa dovrà migliorare sulla difesa del pick and roll centrale di Venezia, che tanto ha fatto male ai bianconeri, e nel limitare lo strapotere fisico di Kabengele a rimbalzo. Sull’ultima voce ci si attende un’altra bella prova di Momo Diouf, in gara quattro è cresciuto parecchio, fisicamente e atleticamente può ampiamente reggere il pari ruolo veneziano. Ci si aspetta inoltre che siano più attenti anche i fischietti, e che si possano evitare certi colpi sotto le plance, come quello di cui è stato vittima Shengelia, il gomito se arriva a colpire in quel modo la testa dell’avversario non sarebbe consentito dal regolamento.
Palla a due alle ore 20,45 agli ordini dei signori Rossi, Giovannetti e Bongiorni. La gara verrà trasmessa da Eurosport 2 e DAZN, mentre la consueta diretta radiofonica a cura di Nettuno Bologna Uno, sarà come sempre a cura dell’immancabile voce di Dario Ronzulli
Alessandro Stagni
Nell’immagine Toko Shengelia, che potrebbe essere nei dodici questa sera (foto Ciamillo Castoria)