Varese ha inseguito Brescia per quasi tutta la partita, andando anche sotto di 18 punti. Nell’ultimo quarto ha trovato maggiore energia ed è riuscita a ribaltare il risultato e a ottenere la vittoria per 98-96 allo scadere grazie alla giocata di Ike Iroegbu, MVP del match. Brescia era senza Ivanovic costretto al forfait dopo le ultime partite. Anche Burnell e Massinburg, quest’ultimo per il dolore alla schiena, non erano al meglio fisicamente.
Comincia bene Varese con 2 canestri ravvicinati, poi Brescia con due triple comincia la propria partita, alle quali si aggiunge il canestro di Massinburg per un parziale di 8-0. Parziale chiuso da Iroegbu con la tripla. Subito dopo arriva la seconda tripla di Della Valle a cui risponde con la schiacciata Renfro che riporta avanti Varese (12-11). Brescia più attenta nei rimbalzi offensivi con i quali costruisce il primo massimo vantaggio di 7 punti (14-21). Complice qualche palla persa di troppo di Varese, 6 nel primo periodo, Brescia aumenta il proprio vantaggio tirando molto bene da tre e toccando il +13 (17-30). Per Varese è Iroegbu a segnare i canestri che non fanno scappare la squadra di Cotelli, già 10 punti per lui. In chiusura di quarto Burnell con un tocco geniale riesce ad indirizzare la palla a Ndour che appoggia il 22-34. Brescia si conferma la miglior squadra in termini realizzativi nel primo quarto, segnando il proprio massimo stagionale. Il secondo quarto si apre con la tripla di Moore e due palle perse di Brescia. Segna prima Ndour dalla media, poi la tripla di Massinburg porta Brescia al nuovo massimo vantaggi odi 14 punti (27-41) che costringe coach Kastritis al time out. Al rientro in campo Renfro mette a referto un’altra schiacciata, mentre Massinburg segna un’altra tripla ed è il primo giocatore di Brescia ad arrivare in doppia cifra (11 punti). Tocca poi a Della Valle, sempre da tre, a riscrivere il massimo vantaggio di 16 punti (33-49) per Brescia. La squadra ospite riesce si a mantenere sempre un buon vantaggio, ma preoccupa l’elevato numero di palle perse, 5 nel solo secondo quarto. Ad un minuto dalla fine Rivers segna quello che è e resterà il massimo vantaggio di Brescia sul +18 (37-55), mentre Varese riesce a rosicchiare quattro punti in chiusura di quarto e andare negli spogliatoi sotto 41-55. Nel terzo quarto Varese comincia bene con un parziale di 8-0, tra cui altre due schiacciate di Renfro. Per Brescia ancora troppe palle perse in apertura del quarto e primi due punti che arrivano dopo quasi tre minuti con Bilan. Varese trova i primi canestri di Alviti che la riportano a -5 (55-60). Dopo un paio di possessi grazie alla quinta tripla della sua partita Della Valle riporta Brescia sopra di 11 (58-69) e Varese chiama il time out. Si rientra in campo e Cournooh segna la tripla del nuovo +14 (60-74). Per Varese risponde con la stessa moneta Alviti, 12 punti nel terzo quarto per lui. In chiusura di quarto Varese si riavvicina e chiude sotto di 6 72-78. Nel quarto finale Varese accorcia ancora con il 2/2 dalla lunetta di Iroegbu, ma è già a 3 falli commessi dopo 38 secondi. Brescia in bonus dopo 1 minuto e 19 secondi, si mantiene in vantaggio di due possessi grazie ai liberi. Varese inizia a dar spettacolo con l’alley-oop tra a Iroegbu e Renfro, che segna la sua quinta schiacciata per il -2, 78-80. Il canestro del pareggio è di Moore e Cotelli chiama time out Brescia. Dopo il 2/2 dalla lunetta di Bilan è Moore a segnare la tripla del vantaggio varesino che completa la rimonta. Varese recupera subito la palla e Moore serve Nkamhoua per la schiacciata dell’85-82. Arrivata a + 4, Brescia che continua a faticare in attacco sfrutta il bonus e Della Valle con un 4/4 arriva a 21 punti). La terza tripla di Rivers riporta in vantaggio Brescia 88-89. Nel finale sale in cattedra ancora Nkamhoua che segna 10 punti consecutivi, tra cui la tripla del 92-89 e poi schiacciata per il +5 (94-89). Brescia la pareggia ai liberi a 12” dalla fine. L’ultimo possesso è per Varese, nelle mani di Iroegbu che dopo un paio di secondi affronta in uno contro uno Ndour, si smarca con un cambio di mano e penetra fino in fondo appoggiando allo scadere il canestro decisivo per la vittoria di Varese.
Edoardo Tamba
foto Ike Iroegbu (Ciamillo-Castoria)