BOLOGNA – Dopo le fatiche europee, la Virtus Bologna si ributta sul campionato e non per questo è costretta a sudare di meno. Anzi Brescia – alla SegafredoArena – se la gioca alla grande anche se poi il risultato finale la penalizza: finisce 84-78.
È stata una partita che la Segafredo ha cercato di giocare a ritmi più bassi possibili, ben sapendo le problematiche di roster causate dagli infortuni (assenti Milos Teodosic, Semi Ojeleye e Iffe Lundberg). Ma la Germani è rimasta in gioco per tutti e 40′ nonostante lo show tra fine terzo quarto ed inizio ultimo periodo di uno stellare Marco Belinelli che – se possibile – migliora ulteriormente la prestazione di Lione in EuroLeague. Una sfilza di triple che avrebbero piegato le gambe a chiunque non hanno scoraggiato i lombardi che possesso dopo possesso hanno ricucito il divario e anzi sono andati avanti sul 78-77 a 5 minuti dal termine. Le V Nere hanno tolto, per tutta la gara, certezze ai propri avversari raddoppiando sistematicamente gli uomini più pericolosi (Della Valle su tutti).
Ad ogni modo i dettagli hanno fatto la differenza e la Segafredo si è imposta grazie ai 23 punti di Belinelli, ai 18 di Tornike Shengelia, agli 11 di Nico Mannion ed ai 10 di Kyle Weems.
Per Brescia arrivano 19 da Tau Odiase, 11 da Aleksej Nikolic e 1′ da CJ Massinburg.

La cronaca

I primi minuti di partita sono di studio, tanto che vige un perfetto equilibrio dopo 6’: 11 pari. Il primo quarto si chiude sul 20-17.
Dopo una prima parte di periodo ancora equilibrata, la Segafredo prova a prendere il primo vero margine di vantaggio: Mannion e Weems siglano il 32-26 a 4′ dall’intervallo.
Nonostante qualche piccola difficoltà negli istanti finali di quarto la Germani ricuce lo svantaggio e con la tripla allo scadere di Nikolic va alla pausa lunga avanti 40-39.
Alla ripresa dei giochi, il buon finale del primo tempo, si rivede una Brescia in fiducia. Odiase e Della Valle si mettono in proprio e costringono Scariolo al timeout sul 54-48.
Dopo il timeout è un’altra Virtus. Belinelli e Bako imbastiscono una rimonta e dopo 30′ il punteggio è di 62 pari, con la tripla sulla sirena del capitano della Segafredo.
E anche nel quarto periodo prosegue il Belinelli show. Il numero 3 in maglia bianconera regala alla sua squadra addirittura il +8 sul 72-64.
Nonostante le sfuriate di Belinelli, però Brescia non molla e in un men che non si dica da -8 impatta a quota 75 quando mancano 4′.
Il match è molto equilibrato tanto che a 2′ dalla fine il punteggio dice 78-78. A sbloccare la gara è Mickey con il canestro dell’80-78 a 1.20 alla fine.
Brescia sbaglia prima con Massinburg e poi con Nikolic i tiri del pareggio. Sono di Hackett i liberi della staffa: finisce 84-78.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria