L’Aquila Basket Trento torna alla vittoria in campionato e batte la Virtus Bologna 87-79, dopo aver chiuso sotto di 11 punti il primo tempo, confermandosi al primo posto in classifica in LBA. I padroni di casa rientrano dagli spogliatoi con la faccia giusta e con un 18-0 di parziale ribaltano completamente la partita. La Dolomiti chiude con il 54% (17/31) da due e il 34% (12/35) da tre, catturando 39 rimbalzi, di cui 19 offensivi. Invece, la Segafredo chiude con il 56% (13/23) da due e il 39% (9/23) da tre catturando 22 rimbalzi totali, di cui solo 7 offensivi.

LE PAGELLE

AQUILA BASKET TRENTO

Quinn ELLIS 7: Dopo un primo tempo difficile, diventa uno dei fautori della rimonta nel terzo quarto. 11 punti in 24′.

Myles CALE 7,5: Si trova dappertutto, segna in qualsiasi modo ed è uno degli eroi del parzialone nel secondo tempo. 17 punti in 27′.

Jordan FORD 6,5: Mantiene una certa continuità offensiva tra primo e secondo tempo. 13 punti in 20′.

Andrea PECCHIA 6: Presente in difesa e a rimbalzo, ma assente in attacco, una prova sufficiente. 1 punto in 14′.

Saliou NIANG 6: Si fa sentire sotto canestro e ogni tanto anche in attacco. 7 punti in 21′.

Toto FORRAY 6,5: Le sue pazzie offensive non mancano, come i tiri ignoranti alla Basile. 7 punti in 14′.

Selom MAWUGBE 5: I problemi di falli e la poca consistenza offensiva non lo avvicinano per nulla alla sufficienza. 1 punto in 9′.

Anthony LAMB 8: Partita totale, segna punti decisivi nel finale e a rimbalzo in attacco è un mastino di professione. 21 punti in 31′, MVP.

Jordan BAYEHE 5,5: Nonostante la parziale assenza dei lunghi della Virtus, non sfrutta appieno l’occasione. 6 punti in 18′

Eigirdas ZUKAUSKAS 5: Litiga per tutta la partita con i ferri della Il T Quotidiano Arena. 3 punti con 0/6 da 3 in 22′.

All. Paolo GALBIATI 6,5: Dopo un difficile primo tempo, i suoi tornano sul parquet con un’altra grinta in corpo e azzannano la Virtus e la partita.

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Isaia CORDINIER 6,5: Nonostante la stanchezza, gioca più di tre quarti di partita e in attacco è uno dei più prolifici, mentre in difesa commette qualche fallo di troppo. 16 punti in 31′.

Marco BELINELLI 6: Un po’ troppo discontinuo in attacco, ma è proprio il capitano l’ultimo a mollare nel finale. 10 punti in 27′.

Alessandro PAJOLA 6,5: Super prova offensiva, ma i suoi soliti problemi di falli lo costringono ad abbandonare la partita anzitempo. 13 punti (3/4 da tre) in 19′.

Riccardo VISCONTI SV Solo pochi secondi sul parquet.

Daniel HACKETT 6: Si fa sentire in difesa e a rimbalzo, poi non viene inserito nel finale per poter gestire la squadra. 2 punti in 16′.

Andrejs GRAZULIS 5,5: Movimenti belli sotto canestro, ma troppo leggero a rimbalzo dove soffre la fisicità dei lunghi trentini. 6 punti in 26′ con -14 +/-.

Matthew MORGAN 6,5: L’unico, insieme a Belinelli e Cordinier, che prova a dare qualcosa in attacco nel secondo tempo. 10 punti in 20′.

Achille POLONARA 6: Bene in attacco, ma soffre davvero tanto a rimbalzo insieme a Grazulis e Akele. 7 punti in 13′.

Momo DIOUF 5,5: Non segna, soprattutto tira poco, dal campo, ma solo dai liberi e per partite come queste non basta. 4 punti in 12′.

Ante ZIZIC 6: Gioca un buon primo tempo, poi Ivanovic lo lascia in panchina per tutta la ripresa nonostante i problemi a rimbalzo. 5 punti in 11′.

Nicola AKELE 5,5: In una delle poche occasioni in cui ha tanti minuti non dà quello che avrebbe potuto dare per farsi vedere. Complici anche i troppi rimbalzi concessi. 4 punti in 17′.

Rayjon TUCKER 5,5: Nella sua probabile ultima partita in bianconero ha provato a mettere la solita energia, ma la testa è oramai altrove. 2 punti in 7′.

All. Dusko IVANOVIC 5: Inspiegabile la scelta di continuare con due ali grandi nel finale, lasciando Diouf e Zizic in panchina, con la sua squadra che subisce 8 rimbalzi offensivi trentini nell’ultimo quarto. Il 18-0 di parziale subito nel terzo quarto e i soli 5 punti segnati sono anche una sua responsabilità.

 

Nell’immagine Anthony Lamb, foto Ciamillo-Castoria

Matteo Orsolan