Alla fine di un’emozionantissima partita la Carpegna Prosciutto Pesaro si prende a domicilio lo scalpo di Brescia grazie ad un canestro sulla sirena di Kwan Cheathman. Il numero 55, autore di una prestazione fuori dal comune, chiusa con 27 punti (4/5 da due e 6/8 da tre), regala il successo ai compagni per 97-98. Repesa, uscito all’inizio dell’ultimo quarto per doppio tecnico, deve ringraziare anche Rahkman, che chiude con 22 punti (3/3 da due e 4/5 da tre) 2 rimbalzi e 6 assist, Visconti e Moretti. Va segnalato soprattutto il 15/27 da oltre l’arco dei 6,75 che ha permesso ai marchigiani di domare l’avversario. Per quanto riguarda la Leonessa non bastano la super prestazione di Della Valle (28 punti, 4 rimbalzi e 4 assist), del solito Petrucelli e del lottatore Odiase. Le troppe libertà concesse all’avversario nelle conclusioni da oltre l’arco e la serataccia di Caupain e Massinburg (zero punti a referto) hanno fatto il resto. Grazie a tutti questi elementi Pesaro torna al successo in quel di Brescia dopo ben 35 anni. Curiosità finale, tutti e quattro i periodi hanno visto un canestro realizzato sulla sirena.

Cronaca:

Il primo quarto dell’incontro vede la Germani comandare fin da subito le operazioni portandosi immediatamente avanti nel punteggio. Per la formazione di coach Magro tutti gli uomini impiegati offrono molteplici soluzioni efficaci in attacco abbinate ad una encomiabile fase difensiva. Pesaro però non molla l’osso e rimane attaccata alla partita grazie Kravic che segna i primi 8 punti della sua squadra. Brescia, scavalcata la metà del quarto, concede campo agli ospiti che ritornano in partita grazie ad un gioco da tre punti di Moretti e uno da quattro di Visconti. Sulla sirena finale arriva però la tripla di Gabriel che fissa il punteggio sul momentaneo 26-22 per i padroni di casa.

Il secondo quarto viene scandito da continui botta e risposta tra le due formazioni che viaggiano sul filo dell’equilibrio. Il punteggio a metà parziale vede la Leonessa sempre avanti nel punteggio per 36-34. Al rientro in campo dopo un time out di coach Magro è un altro gioco da quattro punti pesarese ad impattare la gara. Stavolta il merito è da attribuire ad Abdur-Rahkman che a 3’ dalla pausa lunga porta il punteggio sul  38-38. Gli ultimi giri d’orologio del primo tempo sono il “Festival della Tripla” alla quale partecipano Moretti, Petrucelli, Della Valle e ancora Rahkman. Lo stesso numero 5 biancorosso sigla sulla la sirena la terza bomba personale per il +3 ospite con cui si chiude il tempo (46-49).

Il dato dei canestri da oltre l’arco dei 6,75 m a metà gara vede Brescia tirare col 60% (6/10) e Pesaro col 62% (8/13).

Al rientro dalla pausa lunga la precisione di Pesaro al tiro da tre non si placa e grazie a Cheathman (2 volte), Moretti e Rahkman Brescia è punita oltre i propri demeriti difensivi. Della Valle e Petrucelli però non mollano di un centimetro e permettono alla Germani di restare a ridosso degli ospiti (61-62). E’ proprio lo stesso Della Valle a restituire alla Leonessa il vantaggio grazie ad altre due segnature da oltre l’arco (67-66). Subito dopo però Cheathman e Visconti, con altre due triple, ridanno margine alla Carpegna Prosciutto (67-72). Le due squadre continuano il loro incontro pugilistico con gli uomini di Repesa che, a fil di sirena grazie a Moretti, chiudono il quarto sopra di quattro (73-77)

L’ultimo quarto si apre con il secondo tecnico fischiato alla panchina pesarese e la conseguente espulsione dello stesso coach. La tensione in campo sale vistosamente ma Pesaro pare non accusarla. Nonostante l’uscita per 5 falli di Rahkman, i marchigiani si portano sul +6 (76-82). In un amen però Brescia ritorna sotto e con Akele prima ed Odiase poi è nuovamente -2 (80-82). I padroni di casa trovano la scossa con Odiase e Caupain ma la difesa troppo aggressiva viene sistematicamente punita. Pesaro colleziona diversi viaggi in lunetta che risultano proficui. Uno di questi è dovuto ad un tecnico fischiato a Gabriel per il solo aver incitato il pubblico. Gli uomini di Magro rimangono comunque ad una lunghezza a poco più di due minuti dal termine, ma senza poter utilizzare Petrucelli uscito per 5 falli.

Sull’89-93 per gli ospiti viene fischiato un fallo tecnico a Moretti dopo che lo stesso aveva da pochi secondi commesso il suo quinto personale su Della Valle. L’implacabile numero 8 di Brescia non sbaglia e impatta la sfida. Odiase, dopo l’errore di Charalampopoulos, mette la freccia a 32’’ dal termine. Cheathman non ci sta e pareggia a 25’’ dalla sirena. Gli ultimi istanti vedono la Germani passare grazie a Gabriel dopo due possessi concitati. Mancano due secondi e un decimo alla fine, ma dopo una revisione la terna aggiunge due decimi al cronometro. Sulla rimessa nella metà campo di Brescia, dopo il time out chiamato dalla panchina pesarese, Cheatman segna la sesta tripla della serata proprio sulla sirena regalando il successo ai suoi nel delirio generale.

Qui le statistiche dell’incontro

In foto: Kwan Cheatman (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi