Al termine di Napoli-Cantù, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Alessandro Magro: 

Ci fa estremamente piacere aver avuto un altro sold-out all’Alcott Arena ed è davvero bello giocare una partita di questo tipo, in questo ambiente. Vogliamo costruire qualcosa di serio ed abbiamo bisogno di questo sostegno. Era una partita importante, un altro piccolo passo di avvicinamento verso la Final Eight di Coppa Italia. La testa va già a Varese, partita fondamentale per cercare di raggiungere questo obiettivo. Stiamo meritando rispetto per quello che stiamo facendo. Abbiamo iniziato molto soft, ho scelto di non chiamare timeout per far reagire la squadra. Dopo l’interruzione abbiamo mantenuto sempre il controllo della gara. Tutti i giocatori che sono scesi in campo hanno dato il loro contributo. Ora torniamo a lavorare con grande umiltà verso la prossima partita.” 

Queste le parole di Nicola Brienza: 

Purtroppo la partita è stata indirizzata dal lungo stop, anche se non abbiamo perso per quello. È però evidente che abbiamo perso totalmente il ritmo della gara. Fino a quel momento avevamo fatto le cose che avevamo preparato, tenendo testa a una buona Napoli. Poi si è rimesso in moto Mitrou-Long e quel break non siamo più riusciti a recuperarlo, con le squadre che hanno vissuto di break e contro-break fino all’ultimo. In certi momenti siamo stati bravi a muovere la palla, ma abbiamo sbagliato troppi tiri, liberi compresi. L’ultimo dato da sottolineare è quello inequivocabile dei 64 punti segnati in area da Napoli. Abbiamo provato a contenere le loro guardie negli uno contro uno e, nel primo quarto e mezzo, siamo stati bravi, ma poi abbiamo fatto davvero fatica a difendere efficacemente in queste situazioni individuali”