Sconfitta decisamente pesante per Milano che non riesce a rialzare la testa dopo la disfatta casalinga con l’Asvel in Eurolega.

La delusione è doppia per Milano che non sfrutta lo stop della Virtus.

Come nella gara europea Milano tira malissimo da tre , 2/13 il dato finale di oggi (4/21 venerdì).

Anche oggi per l’Olimpia una grave carenza offensiva, pochi vantaggi creati, similmente a quanto era accaduto con la squadra di Parker.

La mancanza degli assenti si fa sempre più sentire, la squadra di Messina non ha un vero trattatore di palla attualmente e questo aspetto si è fattO vedere in entrambe le uscite recenti dei meneghini.

Questo doppio stop, per quanto doloroso, va archiviato prendendo quanto di positivo si è visto.

La capacità di restare in partita venerdì e la rimonta finale stasera.

I prossimi impegni degli uomini di Messina saranno determinanti per capire se i lombardi riusciranno a trovare la continuità necessaria per invertire definitivamente la rotta in questa stagione.

Reggio Emilia invece sorride e si gode uno strepitoso Senglin, che firma un fantastico debutto da 14 punti.

Il gruppo reggiano gioca nel complesso una partita quasi perfetta, senza mai mollare a livello di intensità e lavorando benissimo in entrambe le fasi.

Gli emiliani sembrano aver cambiato definitivamente passo in chiave salvezza.

LA CRONACA:

 

Ottimo avvio di Reggio Emilia, grande intensità e buone soluzioni in attacco, ma al quinto nel primo quarto Milano è avanti di un punto, 9-10.

I padroni di casa giocano un’ottimo primo quarto in entrambe le fasi di gioco , tirando meglio da 3 ( 2/3 contro l’1/5 milanese) .

Il primo parziale si chiude sul 18-15 in favore di Reggio Emilia.

Aspetto ancor più positivo per la Unahotels di Sakota , aldilà dei meri dati, è la capacità di creare vantaggi.

La capacità di sfruttare quanto viene concesso dalla difesa dell’Olimpia, che tenta costantemente di negare i cambi di lato.

Dopo 15′ di gioco il copione della partita non cambia rispetto all’inizio, 30-26 per i reggiani, la gara mostra ancora ottimi ritmi.

39- 38 all’intervallo, il canestro di chiusura del primo tempo è di Cinciarini, come era stato nel primo quarto, dopo un pick and roll centrale.

L’intensità non manca, anche la squadra di Messina appare più quadrata nel finale di tempo, sospinta dal solito Davies, autore di 13 punti, ma la pressione difensiva e la velocità in transizione sono notevolmente aumentate.

Sorride alla “UnaHotels” il dato dei tiri da 3, 5/7 , appena 2/9 dall’arco per Milano, che però nei primi 20′ vince la lotta a rimbalzo , 17-12.

Manca l’apporto di Baron al tiro pesante, il 12 meneghino è 0/4.

Dopo 5′ della ripresa 49-42 per gli uomini di Sakota, frutto di un parziale di 12-4 per la UnaHotels, i lombardi fanno ancora fatica a creare vantaggi, merito anche di una difesa  coriacea dei padroni di casa.

La terza frazione di gioco si chiude sul 65-55 per Reggio Emilia,  che disputa 10′ di buonissima energia, risparmiando Cinciarini in favore di Senglin, impiegato da play.

26-17 per i locali il parziale del quarto.

A metà dell’ultimo quarto  c’è un solo possesso tra le due squadre 65-62 per i padroni di casa.

Milano ricuce lo strappo, trascinata dalla sua difesa e sulle spalle di Davies in attacco.

Parziale di 10-0 per l’EA7.

Il finale è concitato, punto a punto, fatale a Milano la tripla del pareggio fallita da Baron.

Reggio Emilia fa l’impresa e centra il terzo risultato utile nelle ultime quattro uscite.

Finisce 73-68.