BOLOGNA – Nervi tesi, colpi proibiti e qualche scaramuccia. Sono i playoff, quelli che non sembrano essere in gara1. Tutto l’agonismo e la tensione c’è stata nel secondo atto dove però il risultato è stato lo stesso: Virtus batte Brindisi 109-95.
Il punteggio altissimo dimostra come le difese questa sera siano state forse un po’ troppo ballerine, ma gli spettatori della SegafredoArena hanno potuto godersi anche un bello show.
La chiave della gara è stata ad inizio terzo periodo quando Marco Belinelli ha dettato legge e si è messo in proprio con un parziale personale da 10-0. La Segafredo ha preso fiducia e da qui ha raggiunto persino il +23. Brindisi – a differenza di gara1 – non ha mollato e ha provato a ricucire.
Si è vista una Happy Casa più volenterosa e sicuramente molto più precisa di quella del primo atto. Forse i salentini ci hanno persino sperato ad un certo punto ed è da qui che nasce il nervosismo della panchina ospite.
Ma comunque ora è 2-0 Virtus e la serie si sposta a Brindisi.
Per la Segafredo ci sono 18 punti di Belinelli, 17 di Mickey, 17 di Teodosic, 16 di Shengelia.
Per Brindisi invece arrivano 21 da Harrison, 16 da Bowman e 12 da Reed.
La cronaca
L’avvio di gara è rabbioso sponda Virtus. In 2.30 la Segafredo si porta sull’11-2.
Ma dopo i primi minuti di shock, Brindisi si mette in moto con Reed e Perkins fino a raggiungere il -3 (18-15) a 3.37 dalla fine del primo quarto.
I 10’ inaugurali si chiudono sul 28-21.
Nella prima metà del secondo quarto, le squadre si battono colpo su colpo. Alle prodezze di Teodosic, rispondono Harrison e Mezzanotte: 42-38 a 5.30 dall’intervallo.
La Happy Casa sfrutta gli errori della Virtus per mettere il naso davanti con Perkins (48-47), ma vede Reed commettere il suo terzo fallo personale.
Le V Nere però giocano gli ultimi due minuti mettendo in campo un’ottima difesa e va negli spogliatoi avanti 53-48.
La ripresa dei giochi si può sintetizzare con Belinelli-show: 10-0 tutto suo (con gioco da 4 punti) e Virtus avanti 63-48.
Dall’exploit di Belinelli poi si sblocca tutta la Virtus che tocca persino il più 23 (71-48).
Nonostante le difficoltà però Brindisi non intende mollare e con Harrison e Bowman accorcia il divario che al 30’ è di 12 lunghezze: 87-75.
La partita – già nelle prime fase caratterizzata dal nervosismo – ha un picco a metà del quarto periodo con l’espulsione diretta a coach Vitucci dopo reiterate proteste: 97-86 il punteggio a 6’ dalla fine.
Le squadre si equivalgono per tutto il quarto periodo e quindi la Virtus mantiene il suo vantaggio e vince: 109-9
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Milos Teodosic, foto Ciamillo-Castoria