Trieste conferma i progressi evidenziati nelle ultime settimane e ottiene un prezioso successo esterno sul campo della Unahotels. Decisiva l’intensità difensiva messa in campo dai ragazzi di coach Legovich, che hanno chiuso le linee di passaggio ai padroni di casa, costringendoli a forzare tiri e perdere palloni.
Reggio Emilia, oltre a faticare in attacco, ha sofferto la maggiore fisicità e capacità di far circolare rapidamente palla degli avversari, come testimoniano i 25 assist concessi.
Preoccupante per coach Minetti l’incapacità di rientrare nel match dopo aver subito tra fine primo quarto e inizio secondo parziale il break che ha di fatto deciso l’incontro, alzando la testa solo nel finale quando ormai era troppo tardi.
Gli emiliani, che per qualità del roster si aspettavano ben altro avvio, dovranno rapidamente trovare i giusti accorgimenti per non rischiare di restare imbrogliati in una situazione di classifica pericolosa.
Al solito decisivo Bartley, sornione nel primo tempo e incontenibile nella ripresa (17 punti, 4 rimbalzi e 5 assist). Bene anche Pacher (16 punti e 9 rimbalzi) e Lever, che sta rapidamente trovando la migliore condizione fisica (13 punti in 17 minuti). Reggio è rimasta incollata al match grazie all’ottima prova di Cinciarini (20 punti e 16 assist) e alla bombe di Olisevicius (19 punti) nel finale, ma ha tirato tanto e male da tre (30,6%), senza riuscire a sfruttare la superiorità nei rimbalzi offensivi e gli extra possessi.

La cronaca

Scontro salvezza tra due squadre partite con obiettivi diversi ma che si ritrovano a braccetto in fondo alla classifica a quota quattro punti. Reggio può contare su Michele Vitali, che ha svolto tutta la settimana di allenamenti con la squadra. Rientra in gruppo anche Mikael Hopkins. A referto anche Momo Diouf, colpito dall’influenza e recuperato in extremis. Trieste punta a trovare continuità di rendimento con l’innesto di Michele Ruzzier e il rientro di Alessandro Lever.

Polveri bagnate per entrambe le squadre ad inizio match, si sente la tensione per la posta in palio. Sblocca il punteggio dopo quasi due minuti Anim in penetrazione. Campogrande dalla lunetta regala a Trieste il primo vantaggio (4-6). La tripla di Cinciarini ristabilisce la parità (8-8), ma Trieste gioca meglio e con la schiacciata di Pacher è avanti di 3 (10-13). Reggio fatica a far circolare palla in attacco, sull’ennesima palla persa da Cinciarini Menetti chiama time-out. L’inerzia del match non cambia. Tripla di Lever e appoggio di Ruzzier dalla rimessa dal fondo e Trieste vola sul +8 (10-18). Il primo quarto si chiude sull’11-18, con 7 palle perse per l’Unahotels.

Si riparte e Trieste approfitta della confusione dell’attacco reggiano per prendere il largo. La tripla di Deangeli vale il +12 (11-23). Vitali, Reuvers e Cinciarini guidano la rimonta dei padroni di casa (19-25), ma gli ospiti stringono le maglie difensive e in contropiede ristabiliscono le distanze (19-29 con il canestro di Spencer). Trieste va rapidamente in bonus, la Unahotels prova ad approfittarne ma è imprecisa anche dalla lunetta. Pacher è un cecchino infallibile (24-35). Si va all’intervallo lungo sul 26-36.
Nella ripresa si accende Bartley, che mette a segno 5 punti consecutivi (30-41). La tripla di Davis porta a 12 le lunghezze di vantaggio per Trieste (32-44). Vitali prova a dare la scossa con due triple, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo. Si segna con maggiore continuità da ambo le parti. I triestini hanno il controllo del match e con due canestri consecutivi di Davis si portano sul 42-56. Un Hopkins impalpabile mette a segno dalla lunetta i suoi primi e unici punti e si va ai 10 minuti conclusivi sul 46-56.
Nell’ultimo quarto Trieste controlla agevolmente i poco convinti tentativi dei reggiani di tornare in partita e allunga. Tripla di Bartley per il +15 (50-65). Reggio piazza un mini break di 5-0 con la tripla di Reuvers (55-65) e Legovich chiama time-out per spezzare il ritmo agli avversari. L’Unahotels alza le percentuali da tre con i tiri dall’angolo di Burjanadze e Olisevicius e nell’ultimo minuto Trieste perde due palle consecutive permettendo ai padroni di casa di portarsi a – 5 con la tripla di Olisevicius (73-78). Ruzzier è freddo dalla lunetta e con una rubata e appoggio allunga (73-82). Gli emiliani hanno un ultimo sussulto con la nuova tripla di Olisevicius (79-82), ma dalla lunetta Lever chiude i giochi (79-84). E parte la contestazione del pubblico di casa.
QUI le statistiche complete del match
Salvatore Possumato
Nell’immagine Stefano Bossi e Andrea Cinciarini, foto Ciamillo-Castoria