Sassari torna al successo in LBA, sconfitta la Vanoli Cremona sul punteggio di 96-94 al PalaSerradimigni. Sassari sale così a dieci punti in classifica a meno due dall’ottavo posto occupato dall’Olimpia Milano e da Tortona. La squadra di Nenad Markovic gioca una partita a due volti, fatica molto nella prima metà (soprattutto nella metà campo difensiva) ma cresce nella ripresa e grazie ad un grande terzo quarto prima riporta la gara in equilibrio e poi la riesce anche a vincere nel finale. Una Dinamo che nonostante confermi che deve crescere ancora sotto tanti punti di vista, soprattutto a livello casalingo e sta mostrando grandi passi in avanti ed anche oggi ne è stata un’ulteriore conferma. La squadra di Markovic ha sopratutto cambiato passo in questa seconda metà di stagione (fatto testimoniato dalle tre vittorie nelle ultime quattro uscite) con la squadra che sembra stia trovando sempre maggior fiducia nei propri mezzi ma anche una maggior alchimia ed i risultati si stanno vedendo in campo. Ora bisognerà trovare continuità per tutti e 40′, un problema in casa Dinamo che continua a ripetersi ciclicamente partita dopo partita ma su cui si può lavorare per cercare di limitarlo al minimo. Una partita decisa dai dettagli, con il 2/2 in lunetta di Justin Bibbins ad undici secondi dal termine che si è rivelato decisivo per la vittoria, mentre la replica di Harrison non ha trovato la via del canestro. A far la differenza è stato soprattutto l’approccio nella ripresa, dove si è vista una squadra con maggior energia ed intensità, fattore che ha permesso di piazzare un parziale di 13-2 solamente nei primi tre minuti, che ha completamente cambiato l’andamento della partita e riportato tutto in equilibrio. Per Sassari arrivano 22 punti di Bibbins e 20 di Halilovic. Dall’altra parte arriva un passo falso per Treviso dopo cinque affermazioni consecutive. Una squadra, che seppur aveva un’assenza pesante come quella di Olisevicius, ha avuto un incredibile crollo ad inizio terza frazione riuscendo solo poi relativamente a reagire ma venendo sempre costretta ad inseguire. Anche nel finale la squadra non è riuscita ad essere lucida e cinica come sarebbe servito, la tripla di Harrison è stato solamente un fulmine a ciel sereno, in dei minuti finali che l’hanno vista faticare soprattutto dal punto di vista difensivo. Ora servirà reagire per riprendere il cammino verso le Final Eight di Coppa Italia che ora improvvisamente è diventato tortuoso e non più un obiettivo ad un passo come poteva sembrare prima di questo turno. Per Treviso 22 punti di Harrison e 15 di Bowman.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Treviso è avanti 6-7. Nella sfida continua a regnare l’equilibrio e così a tre minuti dal termine del quarto la squadra di Vitucci è sul +2 (16-18). Gli ospiti alzano l’intensità difensiva e così riescono a scappare e chiudere la prima frazione sul +7 (22-29). Nel secondo quarto Treviso rimane in controllo delle operazioni e dopo tre minuti è sul +5 (31-36). La Dinamo prova a ridurre il gap, ma la squadra di Vitucci resiste e resta sul +6 (39-45) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della partita non cambia e così Treviso chiude la seconda frazione sul +6 (45-51). Nel terzo quarto parte forte Sassari che piazza un parziale di 13-2 e si porta sul +5 (58-53) dopo tre minuti. La Dinamo continua a scappare e vola sul +10 (71-61) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Markovic resta in controllo della gara e chiude la terza frazione sul +5 (74-69). Nel quarto periodo l’equilibrio continua a regnare nella gara così a sette minuti dalla sirena finale Sassari è sul +3 (78-75). La gara continua a non trovare un padrone, ma Treviso riesce a sorpassare e si porta sul +1 (84-85) a tre minuti dal termine. L’equilibrio continua a regnare ma la Dinamo riesce nuovamente a sorpassare ed è sul +4 (91-87) ad un minuto dalla sirena finale. Harrison con un 2/2 in lunetta fa -2 (91-89) a 50 secondi dal termine, ma Bibbins ristabilisce il +4 (93-89) a trentadue secondi dal termine. Harrison ristabilisce ancora una volta il -2 (93-91) a ventisei secondi dalla fine. Bibbins con un 1/2 in lunetta firma nuovamente il +3 (94-91) a diciotto secondi dal termine, ma Harrison con una tripla stabilisce la parità (94-94) ad undici secondi dalla sirena finale. Bibbins in lunetta fa 2/2, Harrison invece sbaglia e Sassari vince 96-94.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Justin Bibbins, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti