Termina con i fischi del PalaRadi il primo degli anticipi della tredicesima giornata di LBA. La Dinamo Sassari batte la Vanoli Cremona per 80-65.
È stata una partita andata per 40 minuti ai mille all’ora, con un avvio sprint dei lombardi che avrebbe piegato chiunque. Poi la riscossa dei sardi che possesso dopo possesso hanno rintuzzato lo svantaggio fino ad arrivare al contatto alla pausa lunga: 44-40 per la Vanoli all’intervallo.
Nella seconda metà di gara però la Dinamo prende in mano il pallino del gioco e sfruttando il totale blackout offensivo di Cremona prende il largo e vince con un buon margine.
80 a 65 il finale, passivo forse un po’ troppo bugiardo per come è andata la partita. Sassari infatti ha preso margine negli ultimissimi minuti di partita quando ormai l’esito era deciso. Cremona ha lasciato andare la gara e questo non è piaciuto ai 2257 presenti al PalaRadi che hanno – per la prima volta – fischiato i propri giocatori. C’è stato un abisso tra la Vanoli del primo e del secondo tempo, mentre Sassari è stata più continua sui 40 minuti. Nel momento più difficile (il primo quarto con la sfuriata di triple di Dario Dreznjak) gli uomini di coach Markovic non si sono disuniti e sono andati oltre i problemi in campo.
Vittoria meritata per Sassari che si allontana sempre più dalle zone brutte della classifica e si avvicina alle prime otto. Quasi impossibile l’approdo alla Final Eight di Torino ma la Dinamo ci sarà tra le candidate ai playoff. Per Sassari migliore in campo Justin Bibbins con 18 punti e 7 assist. In doppia cifra per la Dinamo anche Eimantas Bendzius con 13 punti e Alessandro Cappelletti con 11.
Cremona invece rimane a quota 4 in classifica e lo spettro di una situazione molto complicata, anche perché in questa giornata ci sono alcuni scontri diretti che daranno sicuramente punti a rivali concorrenti. Il migliore per la Vanoli è Dario Dreznja con 22 punti (17 nel primo tempo), seguito da Corey Davis con 11 e 6 assist ma ben 7 palle perse. 

QUI le statistiche complete del match 

Nell’immagine Bibbins, foto Ciamillo-Castoria