BOLOGNA – La Virtus Bologna ottiene una vittoria al fotofinish, decisa ancora una volta dalla giocata da fenomeno di Milos Teodosic: la Reyer Venezia si arrende 79-78.
Una partita andata a strappi. Prima la Virtus ha provato a fare la propria gara, ma poi l’Umana non ha mollato e ha ricucito anche uno svantaggio in doppia cifra.
La squadra di De Raffaele ha spaventato i felsinei andando anche in vantaggio nella ripresa. Ma i veri campioni nel momento peggiore sono saliti in cattedra e risollevato le sorti di una Segafredo stanca dagli impegni europei, ma che non poteva perdere la quarta gara di fila. Daniel Hackett è stato uno degli uomini più decisivi, ma l’uomo partita è Teodosic con la tripla impossibile a 8’’ dal termine del 79-78 poi finale.
Per la Virtus Daniel Hackett segna 17 punti, Tornike Shengelia 15 e Milos Teodosic 10.
Per Venezia invece arrivano 15 punti da Jordan Parks, 14 da Mitchell Watt, 14 anche da Michael Bramos e 10 di Jayson Granger.  

La cronaca 

Inizio veramente convincente della Virtus Bologna: Weems, Shengelia e Bako provano a far valere la loro superiorità e costringono De Raffaele ad un immediato timeout sul 9-3 dopo 2.30 di gioco.
I problemi iniziali della Reyer sono anche di falli. In particolare di Spissu che in appena 4’ commette tre falli personali.
Il primo quarto si chiude sul punteggio di 26-20 con il passivo che si è ridotto negli istanti finali di periodo.
A differenza dell’avvio di gara, le percentuali della Segafredo si abbassano. Questo permette ai veneti di rimanere a contatto e di recuperare ancora lo svantaggio: 30-27. Ma dopo il momento di blocco, i bianconeri con Shengelia e Hackett riprendono la marcia fino al 42-34 all’intervallo.
Gli orogranata rientrano molto bene in campo, soprattutto con Watt e piazzano un parziale di 6-0 che costringe Scariolo al timeout sul 42-40.
Il blackout della Virtus persiste, Venezia con Bramos e Watt fa la voce grossa. Impatta il risultato e supera i padroni di casa: al 30’ il punteggio è sul 58-52 in favore della squadra di De Raffaele.
È tutta un’altra Virtus in avvio di quarto periodo. Shengelia, poi Mickey e Mannion rimettono le cose sui giusti binari. La Segafredo piazza così un parziale di 13-3 in 4’ e la Reyer rincorre 65-61.
L’Umana però non molla e la tripla di Spissu porta il risultato sul 38 pari a 3.30 dal termine. E nel momento decisivo però salgono in cattedra gli assi bianconeri: Hackett da 3 e 4 punti di fila di Shengelia significano 74-70.
Venezia è stoica. Non molla e con Spissu prima e Parks poi ritrova addirittura il vantaggio nell’ultimo minuto: 76-74.
La Virtus con Hackett impatta a quota 76, ma sul capovolgimento di fronte Granger appoggia il 78-76 Venezia a 25’’ dal termine.
A fare la prodezza è Teodosic con una tripla impossibile che lascia Venezia sotto 79-78 con 8 secondi da giocare.
La Virtus difende molto bene sull’ultimo possesso, tanto che l’Umana non riesce a tirare: le V Nere vincono 79-78. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Milos Teodosic, foto Ciamillo-Castoria