Prima la struttura, ora prende forma il futuro. Con la posa dell’ultima trave di copertura entra in una nuova fase il cantiere della Unipol Hall, il nuovo padiglione polifunzionale di BolognaFiere destinato a diventare uno dei principali poli cittadini per fiere, grandi eventi, concerti, spettacoli e manifestazioni sportive, oltre a ospitare la futura casa della Virtus Bologna.
L’avanzamento dei lavori è stato illustrato durante una visita al cantiere alla presenza del presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, del sindaco Matteo Lepore e dell’architetto Mario Cucinella, fondatore dello studio MCA che ha firmato il progetto insieme ad ARUP Italia e IM.TECH. Presenti anche i rappresentanti delle aziende impegnate nella realizzazione dell’opera: Strabag, Cimolai e Cefla.
Il completamento delle opere strutturali segna uno dei momenti chiave dell’intervento. Secondo il cronoprogramma, il cantiere procede nei tempi previsti e si prepara ora alla fase successiva, che comprende il completamento dell’involucro esterno e l’avanzamento degli impianti tecnologici, oltre alle finiture interne ed esterne.
La nuova arena sorgerà nell’area dell’ex Padiglione 35, in una posizione strategica tra viale della Fiera e via Aldo Moro, punto di collegamento tra il centro di Bologna, il quartiere fieristico e il Tecnopolo.
L’edificio avrà una superficie di circa 12 mila metri quadrati, un’altezza di 25 metri e una capienza massima di 12 mila spettatori. Uno degli elementi distintivi sarà la sua elevata versatilità: grazie a tribune telescopiche mobili, aree hospitality, spazi VIP, Sky Terrace e servizi integrati, la struttura potrà essere rapidamente riconfigurata per ospitare congressi internazionali, fiere, eventi sportivi, concerti e spettacoli.
L’investimento supera i 75 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più significativi del piano di riqualificazione e sviluppo del quartiere fieristico avviato da BolognaFiere. Oltre a diventare un nuovo spazio per l’intrattenimento e lo sport, la Unipol Hall consentirà anche di ampliare la capacità espositiva della Fiera, supportando manifestazioni internazionali come EIMA, Cersaie e Cosmoprof.
«La posa dell’ultima trave di copertura rappresenta un passaggio concreto e simbolico nel percorso di realizzazione di Unipol Hall», dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. «Il cantiere procede secondo il programma e possiamo oggi vedere prendere forma un’infrastruttura strategica per il futuro del nostro quartiere fieristico e della città. Una venue flessibile, sostenibile e internazionale, che ospiterà Casa Virtus e ci consentirà di ampliare la nostra capacità di accoglienza, attrarre nuovi eventi e creare ulteriori opportunità di sviluppo economico, culturale e sociale per Bologna e per il territorio».
Per il sindaco Matteo Lepore, «Con la nuova Unipol Hall, Bologna realizza un nuovo grande impianto per lo sport, la musica e gli eventi: compie un altro passo nella trasformazione del quadrante che dalla Fiera arriva fino al Tecnopolo, un importante progetto di rigenerazione urbana che rilancia ulteriormente il profilo internazionale e industriale della nostra piattaforma fieristica e congressuale. Dopo la riqualificazione e rilancio del Pala Dozza grazie alla gestione Bologna Welcome con il sostegno del Comune, la pallacanestro bolognese avrà una nuova casa all’altezza delle sue ambizioni, un impianto moderno che la accompagnerà nel futuro. Dalla prossima primavera, con l’avvio del servizio della Linea Rossa del tram, questo nuovo polo sarà raggiungibile in pochi minuti dal centro storico fino al parcheggio Michelino, rendendo ancora più ordinata e accessibile quest’area. Ringrazio BolognaFiere e il suo management, oltre al Presidente Calzolari, come socio di riferimento il Comune di Bologna è molto soddisfatto del percorso di crescita e investimenti per la città. Sono convinto che tanto ancora si possa fare per completare questo progetto e il nostro indirizzo è chiaro e condiviso.»
Mario Cucinella ha invece sottolineato la filosofia progettuale che ha guidato l’intervento: «Progettare per accogliere differenti funzioni significa usare quello che c’è per tante attività, nel principio di intensità d’uso dello spazio costruito che si traduce così in politiche di sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo il rapporto tra la Fiera e i cittadini è ripensato con un ventaglio di occasioni più ampio per vivere lo spazio».
Con il completamento della struttura portante, la nuova Unipol Hall entra dunque nella fase finale della sua realizzazione, confermandosi come uno dei progetti strategici per l’evoluzione del quartiere fieristico e per il rafforzamento del ruolo di Bologna come polo internazionale per fiere, congressi, sport e grandi eventi.