Un finale pazzo premia Treviso che sconfigge Scafati sul punteggio di 89-88 al PalaVerde. Una gara che la squadra di Nicola sembrava di avere saldamente in mano dopo essersi ritrovata sul +7 (87-80) a diciannove secondi dal termine della sfida, dà lì prima una tripla di Logan e poi una tripla di Hannah in seguito ad una palla persa trevigiana aveva riacceso le speranze di vittoria del team campano, che si era trovato sul -1 (87-86) a sedici secondi dal termine. Squadra di Sacripanti che aveva anche assaporato la vittoria quando aveva trovato il +1 (87-88) con un appoggio di Imbrò  a 13 secondi dalla sirena finale. A chiudere definitivamente la contesa ci ha pensato Ike Iroegbu con un 2/2 in lunetta, con la tripla sulla sirena di Imbrò che è finita corta. La squadra di Nicola così porta a casa un prezioso scontro salvezza, portandosi a +6 dalla zona retroccessione. Padroni di casa che si sono dimostrati più solidi durante tutto l’arco della sfida, dimostrando una continuità in fase offensiva ed indirizzandola con una grande fase difensiva nella terza frazione che li aveva portati anche a toccare il +13 (58-45), salvo poi rischiare di compromettere tutto con una tribolata quarta frazione. Un successo importante che dimostra la continua crescita della squadra di Marcelo Nicola, che dopo una prima parte di stagione fatta di alti e bassi sta crescendo di partita dopo partita. Per  Treviso arrivano 19 punti di Ike Iroegbu, 16 punti di Octavius Ellis e 14 punti di Adrian Banks. La squadra campana, come spesso successo in questa stagione, manca di lucidità nei minuti finale della sfida, mancando una chiara opportunità per portare uno scontro salvezza a casa ed ora rimane ancorata a quota 14 punti (gli stessi punti di Napoli e Reggio Emilia che sono attualmente in zona retrocessione). Scafati che nella sfida ha faticato a trovare continuità su entrambe le metà campo, soprattutto in quella difensiva dove ha faticato a contenere la fisicità dei lunghi di Treviso e solo nel finale è riuscita a trovare le giuste contromisure per limitare la squadra di Nicola. Dunque un’occasione persa, ma che servirà al team campano per capire su cosa lavorare in vista delle prossime sfide. Per Scafati 21 punti di David Logan e 19 punti di Rossato.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 7-7. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, ma Treviso riesce a portarsi avanti ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 15-12. La squadra di Nicola alza l’intensità difensiva e chiude la prima frazione avanti 24-17. Nel secondo quarto Scafati accorcia nuovamente le distanze e si porta sul -2 (26-24) dopo tre minuti. Nessuna delle due squadre riesce a portare l’inerzia della sfida dalla sua parte così a tre minuti dall’intervallo la squadra di Nicola è avanti 32-30. L’andamento della sfida non cambia e Treviso va all’intervallo 38-36. Nel terzo quarto partono ancora meglio i padroni di casa, che riescono ad allungare e si portano avanti 47-41 dopo tre minuti. Treviso alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare volando sul +13 (58-45) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamrnto della sfida non cambia e la squadra di Nicola chiude la terza frazione in vantaggio 62-50. Nel quarto periodo Scafati prova a ridurre il gap, ma Treviso resiste ed a sette minuti dalla sirena finale è sul +10 (70-60). Scafati alza l’intensità difensiva e riesce a ridurre il gap, portandosi sul -6 (80-74) a tre minuti dal termine della sfida. A 2:41 dal termine della sfida Thompson lascia la sfida per il suo quinto fallo. In un finale convulso Treviso vince 89-88.

QUI le statistiche del match

 

TREVISO I TOP 

Ike Iroegbu: È glaciale nel finale quando segna i liberi decisivi per regalare il successo finale ai suoi, ma anche nel resto della gara risponde sempre presente quando chiamato in causa, chiudendo un’ottima prova a 19 punti e 4 rimbalzi

Octavius Ellis: Fondamentale il suo impatto nel pitturato per trovare la vittoria finale, ha un ottimo impatto su entrambe le metà campo, anche in difesa è importante per difendere il ferro, chiude una prova positiva a 16 punti e 6 rimbalzi

Adrian Banks: Anche lui è autore di una partita positiva oggi, mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra e risponde sempre presente nel momento del bisogno, 14 punti e 5 assist in 33 minuti

 

TREVISO I FLOP

Alessandro Zanelli: Oggi fatica ad incidere, non riuscendo ad avere un impatto continuativo per tutta la sfida, producendo 5 punti ed 1 rimbalzo in attacco ed anche in difesa ha alti e bassi

 

GIVOVA SCAFATI I TOP 

David Logan: Ancora uno dei migliori nelle fila della sua squadra, fondamentali i suoi canestri nel finale per tenere in vita la squadra campana ed il più continuo in fase realizzativa della sua squadra, chiude a 21 punti

Riccardo Rossato: Anche lui uno dei migliori nelle fila della squadra campana, un fattore sia in attacco dove produce 19 punti ma anche nella metà campo difensiva con la sua aggressività ed intensità

Trevor Thompson: Con la sua fisicità si rivela un vero e proprio fattore nel pitturato, dove con i suoi canestri prova più volte a tenere in vita i suoi, chiude un’ottima partita a 14 punti e 9 rimbalzi

 

GIVOVA SCAFATI I FLOP

Julyan Stone: Oggi fatica su entrambe le metà campo, non riuscendo ad incidere nè in attacco, dove produce appena 3 punti, nè tantomeno in fase difensiva dove ha un impatto troppo altalenante

Stan Okoye: Oggi manca il suo apporto soprattutto in fase offensiva, dove non riesce mai a mettersi in evidenza producendo appena 6 punti in 20 minuti e con un 1/7 dal campo

 

LE  PAGELLE

 

Treviso: Banks 6,5, Iroegbu 7,5, Ellis 7, Faggian 6,5, Jantunen 6,5, Tadiotto N.E. , Zanelli 5,5 , Jurkatamm S.V. , Vettori N.E. , Sorokas 6, Scandiuzzi N.E , Invernizzi 6, coach Nicola 6

 

Scafati: Okoye 5, Hannah 5,5, Trevor Thompson 6, Logan 6,5 , Stone 5, Imade N.E , Mian 6, De Laurentis 6, Rossato 6,5, Imbrò 6, Butjankovs S.V. , Tchintcharauli N.E , coach Sacripanti 5,5

 

Nell’immagine Octavius Ellis, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti