Non sono bastati i tempi regolamentari a decretare il vincitore di un derby veneto combattutissimo. Alla fine a trionfare è stata Venezia che, grazie ad una tripla di Derek Willis a 14 secondi dalla sirena e alla freddezza di Jordan Parks ai liberi, ha chiuso la serie di tre sconfitte di fila.
La partita è stata caratterizzata da sorpassi e controsorpassi, e in ogni momento in cui la gara sembrava stesse prendendo una determinata direzione l’inerzia è sempre cambiata.
Il ritmo del match è stato fin dai primi attimi molto alto, con Verona frettolosa in attacco e molto intensa in difesa. L’energia non è mai mancata alla Tezenis, su entrambi i lati del campo, mentre la lucidità è spesso venuta meno. Le rotazioni difensive infatti sono spesso saltate, sicuramente anche a causa di Venezia, di Granger in particolare, ma gli uomini di coach Ramagli sono risultati di frequente superficiali sotto questo punto di vista. L’inizio della Reyer, invece, è stato subito buono: trovando prima un Derek Willis autore dei 5 punti che hanno aperto la partita e poi cercando i lunghi in post basso. Watt e Tessitori hanno infatti sfruttato la loro maggior fisicità rispetto ai lunghi veronesi per prendere posizione profonda e segnare diversi canestri semplici.
Il primo tempo ha visto le due squadre sempre a contatto, senza che una delle due provasse a prendere il largo, ma con Venezia spesso con la testa avanti.
A metà del terzo quarto invece la Reyer è riuscita a siglare l’allungo che, in un primo momento, sembrava poter indirizzare la partita, ma proprio quando gli uomini di coach Spahija hanno dato l’impressione di poter prendere il volo e lasciarsi Verona alle spalle, la Scaligera, guidata da Davide Casarin, ha costretto gli orogranata a commettere tanti errori. Con l’ex di turno a caricarsi la Tezenis sulle spalle la partita è tornata in parità. Da quel momento in poi il match si è orientato in direzione gialloblù, che sono passati anche in vantaggio.
A cinque minuti dalla fine però, coach Spahija è stato espulso dando così una notevole scossa alla Reyer, che è tornata a segnare con continuità. Jordan Parks è salito in cattedra riportando prima il punteggio in parità e poi piazzando la stoppata che ha mandato la partita all’overtime.
All’inizio dei cinque minuti supplementari è stata la Scaligera a infilare i canestri importanti e a portarsi sul +7. Ancora una volta però si è trattato di un vantaggio illusorio. Granger infatti ha segnato subito due canestri pesantissimi e ancora una volta Parks ha riportato il match in equilibrio. Sempre l’americano a fine gara ha servito Derek Willis la palla della vittoria.
in foto Jordan Parks (Ciamillo-Castoria)
Alessandro di Bari