Udine inizia benissimo la nuova stagione con una larga vittoria davanti al proprio pubblico contro la neopromossa Scafati. I bianconeri prendono il controllo del match sin dai primi minuti e lo mantengono per tutta la gara, non lasciando niente agli avversari, sconfitti malamente 87-63. Un’umiliazione importante subita dagli uomini di coach Bucchi, che di certo avrebbe voluto iniziare diversamente la propria avventura sulla panchina gialloblu.

E’ dai primissimi minuti che Udine fa capire di essere superiore a Scafati, allungando subito nel punteggio. Il primo quarto, però, viene gestito abbastanza bene dagli ospiti che riescono a restare in zona, chiudendo appena sotto di 8 punti. E’ nel secondo periodo che di fatto la partita finisce: 28-17 il parziale e un +19 che chiude i conti, perchè nella ripresa Udine allunga ulteriormente fino ad arrivare a +30, rendendo umiliati gli ultimi minuti di gioco.

Le statistiche del secondo quarto di Udine descrivono bene la partita. 69% dal campo con 83% da due e 60% da tre, contro il solo 36% dal campo di Scafati, mai in partita. E’ Denzel Valentine a fare la differenza nel secondo periodo: l’uomo più atteso di Udine mette a segno 17 punti con 5/5 da tre in meno di sei minuti, tagliando le gambe a Scafati e presentandosi in grande stile al campionato. Sono gli unici punti di Valentine dell’intero match, perchè poi oltre a lui aiutano Battle, Bendzius e McGlynn, tutti in doppia cifra, ma anche la quasi tripla doppia di Sisko da 9 punti, 6 rimbalzi e 9 assist.
Insomma, Udine ha funzionato perfettamente quest’oggi, riuscendo a imprimere il proprio ritmo e giocare a suo modo, con il tiro da tre come principale attacco: 32 i tentativi dalla lunga distanza. A questo va aggiunta un’ottima circolazione palla, con 22 assist totali. Poco male ci sia da analizzare e migliorare il dato negativo di 17 palle perse, unica statistica uguale a Scafati, perchè per questo ci sarà tempo.

Le squadre in questa fase iniziale di campionato sono più lunghe e con meno minuti nelle gambe, ma Udine ha dimostrato di avere una solidità difensiva impressionante, rendendo difficile ogni singolo attacco a Scafati. Il 38% dal campo lo dimostra, anche se i gialloblu non hanno trovato buone soluzioni offensive. La formazione allenata da coach Bucchi non era al completo quest’oggi, con Brandon Johnson e Ithiel Horton indisponibili per l’esordio, e un Rodney McGruder ancora non in forma visto il ritorno in campo dopo quasi un anno e mezzo.

Scafati si può prendere di buono i 12 punti di Nevels e di Offurum, che soprattutto nel finale ha trovato buone soluzioni sotto canestro, così come è stato positivo l’inizio di Onyema, oltre alle buone sensazioni confermate da Lever. Rimandato McGruder ma anche Moore, da cui ci aspetta di più, anche se ha chiuso con un bottino di 7 assist e 7 punti. Mascolo sottotono.

Udine comincia con il piede giusto questa stagione, ma c’è ancora da lavorare. Scafati, invece, avrà modo di recuperare gli assenti e cercare di trovare la giusta quadra in campo. I gialloblu non sono mai entrati in partita al PalaCarnera, ma settimana prossima avranno già modo di far vedere i propri progressi nella sfida a Varese al PalaMangano.

QUI le STATISTICHE

Foto di Ciamillo Castoria