La Trapani Shark, dopo la partita dello scorso weekend persa contro Varese, aveva minacciato di non prender parte alla trasferta di Bologna per il match contro la Virtus. In settimana, la società siciliana aveva richiesto il rinvio della gara a data da destinarsi per il numero ridotto di giocatori a disposizione ma, sia la FIP che la Lega Basket, non hanno accettato perché “non venivano ravvisate cause di forza maggiore”. Trapani ha perso Jordan Ford negli ultimi giorni, mentre Petrucelli, Eboua, Rossato e Cappelletti sono vicinissimi a salutare l’isola.
Viste le condizioni, ieri sera la società ha comunicato che non partirà verso Bologna e non disputerà il match alla Virtus Arena. In arrivo un’altra multa da 50mila euro e un ulteriore punto di penalizzazione, ma la situazione rischia di degenerare ulteriormente. Se Trapani non parteciperà neanche alla prossima partita, ci sarà l’esclusione dal campionato, sanzione che ormai sembra sempre più vicina a meno di colpi di scena. Nella giornata di mercoledì, il Tribunale Federale emetterà un altro giudizio sul filone delle possibili irregolarità nell’iscrizione al campionato, ma la sensazione è che ormai sia tutto finito, con lo stesso presidente Antonini che aveva minacciato di ritirare la squadra.
L’epilogo della vicenda sembra vicino: settimana decisiva per la Trapani Shark.