Pesaro si sblocca, Brindisi no. È questo il verdetto del match della terza giornata andato in scena al PalaPentassuglia fra due delle compagini rimaste a secco dopo le prime due uscite stagionali.
I marchigiani partono bene e di fatto controllano per tutti e 40 i minuti, restando compatti di fronte ai tentativi di rimonta avversari. Determinante uno Scott Bamforth autore di 21 punti.
Lato Brindisi, terzo ko in altrettante uscite, il secondo fra le mura di casa. Situazione delicata per la squadra di coach Corbani che ha dovuto fare i conti con l’assenza di Jeremy Senglin, qualche buon segnale da parte di Morris e Riismaa che però escono entrambi anticipatamente per falli.
LA CRONACA
Le due squadre partono contratte ma è Pesaro, dopo i primi cinque minuti a punteggio basso (6-10), a innescare per prima le marce alte e scavare il primo solco con un parziale di 12-0 firmato da Bluiett, Bamforth e dall’ex di turno Visconti. Kyzlink e Morris provano a scuotere l’Happy Casa a suon di triple e penetrazioni nel finale della prima frazione, che si chiude sul 15-24.
La rimonta dei pugliesi prosegue, complice anche il nervosismo di una Pesaro che incappa presto in un paio di falli tecnici. Segnano Bayehe, Laszewski e Riismaa, coach Buscaglia chiama timeout sul 22-28. Ford e Bamforth ridanno un po’ di respiro ai marchigiani che tornano poi in doppia cifra di vantaggio con due triple di Tambone: si va al riposo lungo con un distacco anche superiore rispetto a quello del primo periodo, sul 30-42.
Tripla di Bluiett e massimo vantaggio pesarese per inaugurare un terzo quarto a strappi, Laszewski non ci sta: cinque punti consecutivi, poi Johnson realizza il -8. Altro tecnico per Pesaro, stavolta a Schilling, Morris non perdona e Brindisi torna improvvisamente a -4. Ci pensano ancora Ford prima e un pesante 3/3 in lunetta di Visconti poi, quindi Bamforth riporta gli ospiti sul 43-53. McCallum, sulla sirena, trova anche il runner che mantiene le distanze invariate rispetto a inizio frazione, sul 48-60.
Ancora McCallum, poi Bluiett e Pesaro vola a +14. Riismaa, Laszewski e Bayehe provano a lanciare l’ennesimo tentativo di rimonta, ma lo stesso Riismaa insieme a Morris deve abbandonare il campo dopo il quinto fallo. I marchigiani sono lucidi e soprattutto non sbagliano quasi nulla in lunetta, stroncando sul nascere qualsiasi iniziativa avversaria. Possono scorrere i titoli di coda sul gioco da tre punti dello scatenato Bamforth che vale il +15 a tre minuti dalla fine. Termina 68-81.
Qui i tabellini
Nell’immagine Scott Bamforth, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani