Brescia riscatta subito la sconfitta dell’ultima giornata contro Bologna e ritorna a vincere con il primo 100 stagionale. Pardon non vince anzi, stravince. Il punteggio finale di 116-73 è frutto di una prova di squadra ai limiti della perfezione e di questo coach Magro può essere soddisfatto. Nel post partita bolognese aveva chiesto di più dai suoi uomini simbolo ed oggi è stato accontentato. Un dato significativo, a fine terzo quarto i punti di Bilan, Christon e Della Valle, sommati, erano superiori al totale di Varese (50-48). Inoltre la Leonessa realizza il proprio record personale come divario siglando un +43 mai visto prima La gara praticamente è stata chiusa da Brescia già nel primo quarto grazie ad un parziale di 22-1 che ha ucciso la contesa. Varese non è poi riuscita fisiologicamente a riprendere colore e si è trascinata mestamente fino al termine. Il pocanzi trio citato ha dominato in lungo e largo, ma la palma di migliore se l’aggiudica il centro croato. Per lui prestazione da 21 punti, 12 rimbalzi, 3 assist e 34 di valutazione. Per Christon 13 punti e 2 assist mentre per Della Valle 16 punti e 5 assist. Una prova di forza ineccepibile che ora l’allenatore toscano spera di rivedere ogni domenica. Per la Leonessa finiscono in doppia cifra anche Massinburg (16), Cournooh (13) e Cobbins (10). il numero 5 biancoblù sublima il suo status di forma stratosferico fornendo 7 assist. Per Varese segnaliamo i 21 punti e 2 assist di Hanlan e i 12 di Brown e Woldetensae. al termine dell’incontro segnano il loro primo canestro nella massima serie Porto per Brescia e Zhao per Varese.
Cronaca:
Brescia esce dai blocchi di partenza come fece Marcell Jacobs nella finale olimpica di Tokyo. Con un parziale regale di 22-1 mette la museruola a Varese che sostanzialmente non ci capisce nulla. Un primo quarto a senso unico si chiude dunque sul punteggio di 33-11. La Germani non abbassa la guardia e nel secondo quarto prosegue la sua marcia trionfale. Al termine del primo tempo il punteggio sul tabellone recita un eloquente 64-33. Il secondo tempo è pura accademia con Brescia che supera i 40 di vantaggio e raggiunge quota 93 già a fine terzo quarto. Il +51 (107-56) di metà ultimo quarto è troppo anche per la tifoseria ospite che abbandona anzitempo il palazzo. L’incontro termina col punteggio di 116-73 che è massimo in Serie A per Brescia come distacco (+43) e secondo come realizzazioni dopo la sconfitta casalinga contro Caserta del 18 ottobre 1987 (118-126).
Qui le statistiche dell’incontro
in foto Miro Bilan (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi