Non vince, stravince. Non batte, tritura l’avversario. La Givova Scafati si prende di prepotenza il successo nel derby campano al cospetto di una Napoli che sarebbe eufemistico definire imbarazzante.

Sugli scudi un Pinkins che gioca un primo tempo spaziale, 24 i punti per lui. Nella ripresa ci mettono il loro Okoye ed un Logan che si sveglia in un lampo e mette a referto anche lui un ventello.

Napoli va ben oltre la definizione d’imbarazzante, Buscaglia potrebbe essere ormai ai titoli di coda in terra partenopea.

LA CRONACA

Ambiente tra l’ellenico ed il balcanico al PalaMangano, con una nutrita presenza di tifosi ospiti a fare da controcanto al pubblico di casa.

La partenza è favorevole alla Givova che parte subito con un 7-2 di parziale firmato Stone-Pinkins. L’ex Torino è decisamente il più in palla dei suoi, dall’altra sponda la parte è interpretata da David Michineau, unico dei partenopei a trovare un minimo di continuità con il canestro. La prima fuga gialloblu è timbrata proprio da Pinkins (14-8), la GeVi accenna una reazione ancora con Michineau ed Howard ma viene travolta da un parziale di 7-0 in cui concede anche una tripla rocambolesca ad Imbrò (21-12).

Sono tre liberi di Howard a fissare il risultato sul 21-15 per la Givova al 10’.

Sono ancora i padroni di casa ad avere la meglio nelle battute iniziali del secondo periodo: ancora una volta Okoye riporta il massimo vantaggio (26-17), dando il lá ad un elastico in cui le due squadre si colpiscono in maniera quasi speculare con un Pinkins che inventa ancora una volta quando non sembrano esserci vie verso il canestro, da una parte, ed un JaCorey Williams che fa un sol boccone del malcapitato Thompson, dall’altra (31-25). A 4’04” dall’intervallo lungo scoppia la polemica per una tripla a fil di sirena dei 24”: Napoli prostesta, gli arbitri vanno al check e dopo un lunghissimo consulto decidono di mantenere la decisione primigenia, +10 Givova (35-25).

E non è finita: Stone si unisce al club del tiro pesante ed aggiorna ancora le distanze (38-25) contro una GeVi che accusa il colpo e riesce ad accorciare a fatica con Michineau che prende il suo stesso rimbalzo.

Ma non basta: al 20’ è 40-29 per una Givova non eccelsa ma più convinta.

La ripresa si apre con un ulteriore aggiornamento del massimo vantaggio gialloblu, opera di un Pinkins che tocca già quota 20 punti e della tripla, ancora una volta senza opposizione, di Okoye (49-31).

Non è finita: Napoli crolla e subisce anche il risveglio di David Logan che passa da 0 a 10 punti in pochi battiti di ciglia. Il Professore entra in una sfera tutta sua e tocca quota 16 mentre la Givova fa +33 (69-36).

Ormai è garbage time: al 30’ è 73-47 per la Givova e pioggia di contestazioni per una GeVi imbarazzante.

Il quarto periodo non fa altro che aumentare il divario: segnano tutti, il pubblico di casa si diverte, quello ospite contesta ferocemente tutti.

Nel frattempo Scafati tocca anche il +42 e punta decisa quota 100 punti.

Ma non ci riesce, unico, infinitesimale, neo di una serata da Paradiso.

Napoli esce dal campo tra le contestazioni, Buscaglia potrebbe aver diretto la sua ultima gara, adesso è il momento delle decisioni forti in casa GeVi.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine David Logan, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco