BOLOGNA – Nel corso della presentazione di coach Antimo Martino, nuovo allenatore della Fortitudo Bologna, sono intervenuti anche il presidente della Kigili Christian Pavani, il GM Marco Carraretto e il responsabile scouting Roberto Breveglieri.
Queste le parole di Christian Pavani:
“È una situazione molto particolare. Siamo rimasti sconvolti da quello che ci è successo. Il nostro coach si è dimesso per motivi di salute. Quindi, oltre a tutte le voci, bisogna dare un po’ di rispetto. Gli auguro pronta guarigione. Per noi è stata una mazzata clamorosa perché avevamo basato tutto su di lui con un progetto a lungo termine. La cosa che mi dispiace è che si è chiacchierato tanto e non si è avuto troppo rispetto delle persone. Azzeriamo tutto e andiamo avanti. È tornato Antimo e voltiamo pagina. Non ci sono rancori perché siamo professionisti e come tali dobbiamo superare tutte le frizioni del passato. Dobbiamo ripartire con questo nuovo percorso”.
La situazione con Meo Sacchetti “La situazione dell’anno scorso ci ha obbligati a interrompere il rapporto. Abbiamo fatto valutazioni anche sul suo conto viste le buone cose mostrate in estate in Nazionale. Però abbiamo virato su Antimo, mentre Sacchetti rimane ancora sotto contratto”.
Avete trovato un Antimo Martino cambiato. “Abbiamo sentito grande voglia di tornare alla Fortitudo. Non lo abbiamo trovato cambiato. Ci vogliono stimoli e lui ne ha. Lunedì pomeriggio abbiamo trovato l’accordo. Per noi è stato un momento delicato perché in breve siamo stati obbligati a ripartire. Martino è stimolato a ripartire forte e noi uguale. Abbiamo attraversato un momento delicato, anche per via di una pandemia che ha messo il mondo in ginocchio. La pallacanestro è ancora dentro ad una crisi molto forte, come dimostra il 35% della capienza”.
Queste le parole di Marco Carraretto
Perché la scelta di Antimo. “Abbiamo cercato il meglio che il mercato ci poteva permettere. Antimo aveva dei punti di vantaggio rispetto agli altri perché aveva già allenato qui e conosce bene l’ambiente. Abbiamo perso tutta la prima parte della stagione per via di sfortune ed infortuni”.
Come hanno reagito i giocatori all’esonero. “La squadra dopo la partita era delusa. L’altra mazzata è stata l’esonero del coach. Martedì mattina c’è stato un momento di smarrimento da parte di tutti. Ho spiegato io stesso ai giocatori la reale situazione. È stata chiarita la cosa e abbiamo dettato le vere linee guida. Siamo ora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Gli stessi giocatori vogliono vincere per trovare una gratificazione personale. Tutti hanno già parlato con coach Martino e la squadra ha reagito molto bene. Quando ci sono cambi bisogna reagire subito e la squadra l’ha fatto. L’inerzia, mi sembra ora, molto positiva”.
Si vaglia il mercato dei giocatori e degli assistenti allenatori? “Martino è arrivata in una situazione anomala. C’è bisogno di conoscenza e quindi anche lui sta valutando la necessità di inserire nuovi elementi. Lo stesso vale per il suo staff. Sta valutando i due assistenti allenatori. Solo il tempo potrà dare queste risposte”.
Eugenio Petrillo