Al termine di una lunga battaglia Verona fa sua la sfida contro Trieste, vincendo sul punteggio di 88-81 e trovando il secondo successo consecutivo in campionato. La squadra di Ramagli trova una vittoria fondamentale soprattutto in chiave salvezza contro una diretta concorrente ed inizia a dare continuità alla sua stagione, simbolo di un’identità che con il tempo la squadra sta man mano trovando. Una partita in cui la Scaligera ha mostrato una grande presenza mentale e solidità, contenendo i diversi tentativi di rimonta di Trieste e mostrando una grande lucidità nel finale, piazzando un parziale di 7-3 nel momento decisivo della gara, quando a tre minuti dalla fine la squadra di Legovich era tornata sul -3 (81-78). Una sfida in cui ognuno ha saputo apportare il suo mattoncino alla causa, sintomo di una chimica di squadra che sta crescendo partita dopo partita e che sta dando i primi frutti a coach Ramagli. Anche l’attacco è stato fondamentale oggi cinico ed efficiente, soprattutto dietro l’arco dei tre punti 11/27 (41%), che non ha mai permesso agli ospiti di trovare delle soluzioni difensive che potessero limitarlo e il successo finale è stata solo una diretta conseguenza. Limitate soprattutto le principali bocche da fuoco di Trieste, basti pensare che Gaines ha chiuso a 13 punti ma con un 1/9 da tre punti e Frank Bartley abbia registrato 14 punti ma con un 4/12 dal campo. Per la squadra di Ramagli arrivano 19 punti di Karvel Anderson e 12 punti di Taylor Smith. Trieste invece fatica a dare continuità alla sua stagione e subisce il terzo ko nelle ultime quattro gare e rimane in zona retrocessione al penultimo posto ad otto punti. Una gara in cui non è mai riuscita a pendere l’inerzia della sfida dalla sua parte, faticando a contenere le accelerazioni di Verona, non trovando soluzioni per cambiare l’andamento della sfida e venendo costretta continuamente ad inseguire, ma senza mai riuscire a coronare la rimonta. Per Trieste arriva la doppia-doppia da 20 punti e 13 rimbalzi di Skylar Spencer ed i 14 punti di Frank Bartley.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è Verona, che con un’alta intensità difensiva, scappa sull’11-4 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Trieste, che guidata da Frank Gaines piazza un parziale di 14-6 e sorpassa portandosi avanti 17-18 a tre minuti dal termine del periodo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio con la squadra di Legovich che continua a rimanere in vantaggio e chiude la prima frazione sul 23-25. Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia, con gli ospiti che controllano i tentativi di rientro della Scaligera e dopo tre minuti sono avanti 31-32. Verona guidata dal duo Cappelletti-Casarin riesce a superare ed a tre minuti dall’intervallo è in vantaggio 40-37. La Scaligera continua a controllare la sfida ed arriva all’intervallo avanti 47-42. Nel terzo quarto Trieste prova a rientrare, ma Verona resiste e dopo tre minuti è in vantaggio 54-49. La Scaligera alzando l’intensità difensiva e guidata da Anderson riesce ad allungare e si porta sul +10 (66-56) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della gara non cambia ed i padroni di casa chiudono la terza frazione in vantaggio 74-66. Nel quarto periodo parte ancora forte Verona, che guidata da Johnson allunga nuovamente e si porta sul +12 (81-69) a sette minuti dalla sirena finale. Trieste alza l’intensità difensiva e guidata da Spencer riduce il gap, tornando sul -3 (81-78) a tre minuti dal termine. Verona vince 88-81.

QUI le statistiche del match

 

 

 

I TOP DI VERONA:

Karvel Anderson: Ancora una volta uno dei protagonisti nelle file della sua squadra, una vera e propria bocca da fuoco in fase offensiva ed anche in difesa è fondamentale il suo impatto, chiude un’ottima partita a 19 punti

Davide Casarin: Fondamentale la sua prestazione in uscita dalla panchina, porta energia e aggressività in fase difensiva ed anche in attacco è sempre cinico, chiudendo una buona sfida a 12 punti e 5 rimbalzi

Taylor Smith: Anche lui brilla nella sfida, attento e concentrato in fase difensiva ed un vero e proprio fattore in attacco, chiudendo la sua partita sfiorando la doppia-doppia con 12 punti e 9 rimbalzi

 

I FLOP DI VERONA:

Aric Holman: Partita a luci ed ombre la sua, dove convince in difesa con il suo buon impatto mentre delude in attacco dove fatica ad incidere trovando appena 6 punti con un 2/8 dal campo

Giordano Bortolani: L’ex Treviso e Manresa sta faticando ad imporsi in quel di Verona, faticando ad avere un impatto continuativo e riuscendo ad avere un impatto sulla sfida solo a tratti

 

I TOP DI TRIESTE:

Skylar Spencer: Ancora una volta è lui la guida e l’anima di Trieste, tiene a galla la squadra di Legovich da solo per larghi tratti della gara, uno stratosferico impatto su entrambe le metà campo, chiude un’ottima gara con una doppia-doppia da 20 punti e 13 rimbalzi

Frank Bartley: Oggi non è incisivo come suo solito, riuscendoci solo a tratto, se è vero che mette 14 punti a referto è pur vero che lo fa con un 4/12 dal campo, che evidenziano le difficoltà che ha evidenziato il giocatore nella gara di oggi, ma comunque prova a tenere in vita i suoi nel finale

 

I FLOP DI TRIESTE:

AJ Pacher: Il lungo di Trieste non riesce mai ad avere un impatto sulla sfida, soffre la fisicità dei lunghi di Verona in difesa ed in attacco produce appena 3 punti

Michele Ruzzier: L’ex Virtus Bologna oggi non incide, faticando sia nella metà campo difensiva a contenere la rapidità e le accelerazioni degli esterni di Verona, che nella metà campo offensiva dove produce solamente 3 punti

Alessandro Lever: Fatica contro la fisicità dei lunghi di Verona, non riuscendo mai ad entrare veramente nella partita ed avere un vero e proprio impatto, per lui appena 4 punti in 13 minuti

 

LE PAGELLE:

Verona: Alessandro Cappelletti 5,5, Xavier Johnson 6,5, Karvel Anderson 7,5, Jamarr Sanders 6,5, Taylor Smith 7, Aric Holman 5,5 , Alessandro Ferrari N.E. , Davide Casarin 6,5, Giordano Bortolani 5,5, Francesco Candussi N.E. , Guido Rosselli N.E. , Liam Udom 6, coach Ramagli 6,5

Trieste: Frank Gaines 6, AJ Pacher 5, Corey Davis 6, Skylar Spencer 8, Frank Bartley 5,5, Stefano Bossi N.E. , Lodovico Deangeli 6, Michele Ruzzier 5, Luca Campogrande 6, Giovanni Vildera 6, Alessandro Lever 5, coach Legovic 5,5

 

 

Nell’immagine Karvel Anderson, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti