Il Pala Desio vede la seconda vittoria casalinga consecutiva, dopo quella su Trento prima della pausa, realizzarsi per 94-77: l’Acqua San Bernardo Cantù trionfa in casa superando una Guerri Napoli inferiore per larghi tratti della partita, riuscendo a gestire ottimamente il vantaggio accumulato nei primi quarti per poi allungare nel finale. La vittoria permette ai canturini di allungare ulteriormente in classifica su Treviso, ancora più ultima in classifica dopo la sconfitta odierna a Varese, e di salire a 12 punti in classifica, a -2 da Sassari e dalla stessa Napoli, che rimane al 12esimo posto in classifica. La gara di Desio ha visto la squadra di De Raffaele vincere 34-32 la sfida a rimbalzo, oltre alla precisione nei tiri da 2 decisamente maggiore (20/31, contro i 20/41 avversari) e a un insolito, visti i precedenti, 84% ai liberi. Entrambe le squadre tirano con il 30% dalla lunga distanza, ma mentre i padroni di casa provano 30 conclusioni, Napoli viene limitata a 17 tentativi, e probabilmente è in questo dettaglio che si è decisa la gasa.

La cronaca

Nel primo quarto l’attacco di Cantù fatica ad ingranare, ci pensa Bortolani a togliere le castagne dal fuoco chiudendo il periodo con 10 punti, mentre dall’altra parte Totè è croce e delizia: atteggiamento di sfida che scatena l’infuocato pubblico del Pala Desio, supportato (non sempre) dall’apporto in campo. Il parziale di 11-2 dei padroni di casa, grazie a un Okeke particolarmente in partita, permettono di chiudere il primo periodo sul 20-16. Il primo tempo prosegue con una serie di botta e risposta tra le due compagini, all’insegna comunque dell’attitudine difensiva. Ballo rientra in gara e fa sentire i muscoli, riducendo al minimo le chance di Napoli di provare ad accorciare, aggiustando il vantaggio a +8: 41-33 al rientro negli spogliatoi. Nel terzo periodo la squadra di De Raffaele entra in campo con tutta l’intenzione di chiudere virtualmente i giochi, e arriva a toccare anche il +18 con i 6 punti consecutivi firmati da Erick Green: gioco da 4 punti concretizzato e 2 liberi consecutivi per il 67-49, ma i ragazzi di coach Magro non ci stanno e piazzano un controparziale di 0-9 grazie a Caruso, Bolton ed El-Amin. Ci si avvia verso gli ultimi 10’ sul 67-58. Dopo i 2 di Caruso, Moraschini spariglia le carte in apertura di quarto con una tripla da lontanissimo, e più tardi è lo stesso capitano a togliere le castagne dal fuoco con un canestro da 3 tanto difficile quanto importante, condita da un 1/2 dalla lunetta. Nel finale c’è un assolo canturino, che trascinato dal pubblico mette la firma sul risultato: 94-77.

Leonardo Okeke
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria

Martino Cavigioli