Trascinati da uno strepitoso Nikola Jokic, i campioni in carica dei Denver Nuggets battono i Timberwolves portandosi sul 3-2 nella serie. New York domina Indiana: ora la squadra di Tom Thibodeau è ora a una sola vittoria dalle prime finali di conference dal 2000.

Chi di blowout ferisce, di blowout perisce. Dopo la larga vittoria dei Pacers in gara-4, i Knicks rispondono  e rifilano 30 punti  agli avversari, dominandoli dalla fine del primo quarto in poi. Un parziale di 11-0 permette ai padroni di casa di prendere il controllo del match e non si voltano più indietro, portandosi a una sola vittoria dalle prime finali di conference dal 2000. La chiave tattica  sono i rimbalzi d’attacco: i Knicks ne prendono 20 di cui 12 portano la firma di Hartenstein. “Siamo stati annichiliti sulle palle vaganti e sui rimbalzi. Dobbiamo prendercene la responsabilità. È stato imbarazzante, una lezione molto dura” il commento di Carlisle.

Dopo quattro vittorie delle squadre in trasferta arriva la prima vittoria casalinga della serie, con il pubblico di Denver che festeggia il premio di MVP consegnato a Nikola Jokic e poi lo ammira mentre domina la partita in lungo e in largo. Dopo un primo tempo equilibrato, Minnesota mette brevemente la testa avanti ma i Nuggets ritrovano la concentrazione, segnano 38 punti e da lì in poi controllano la ripresa, portandosi avanti nella serie.

Stefano Sanaldi

Credits immagine: Facebook Denver Nuggets