La straordinaria durata della carriera di LeBron James aggiunge un altro capitolo nella vittoria dei Los Angeles Lakers sul campo dei Miami Heat. Quasi trent’anni fa, il 6 aprile 1996, Robert Parish diventava il giocatore con più partite disputate nella storia NBA, raggiungendo quota 1.561 e superando Kareem Abdul-Jabbar. “The Chief” avrebbe poi chiuso la carriera nella stagione 1996/97 con 1.611 presenze totali, un traguardo che per anni è sembrato irraggiungibile, anche se lui stesso aveva sempre sostenuto il contrario. Ora, proprio LeBron James, già primatista assoluto per punti segnati, ha raggiunto quella cifra simbolica: con la gara disputata al Kaseya Center ha toccato quota 1.611 partite, eguagliando il record storico e preparandosi a superarlo già alla prossima uscita. Un primato dal forte valore simbolico, che certifica ancora una volta la grandezza e la continuità del campione dei Lakers. Parish, intervistato da ESPN, ha riconosciuto apertamente il valore dell’impresa: secondo lui, se c’era qualcuno destinato a battere questo record, era proprio James, per l’attenzione maniacale alla preparazione fisica e alla cura del corpo, aspetti che richiamano molto il suo stesso approccio durante la carriera. Un passaggio di testimone ideale tra due esempi di longevità. Nonostante abbia superato i 41 anni, LeBron continua a offrire prestazioni di altissimo livello. Contro Miami ha fatto registrare una tripla-doppia da 19 punti, 15 rimbalzi e 10 assist, dopo aver già brillato nella gara precedente a Houston con 30 punti e un solo errore al tiro. Numeri che confermano come sia ancora competitivo ai massimi livelli. Lo stesso Parish ha sottolineato con ammirazione come James continui a giocare con standard da All-Star, un risultato tutt’altro che scontato se si considera che lui, nell’ultima stagione con i Chicago Bulls a 43 anni, viaggiava a medie decisamente più contenute. Inoltre, LeBron è l’unico giocatore nella storia NBA ad aver disputato 23 stagioni consecutive. Il numero 23 dei Lakers ha poi voluto rendere omaggio allo stesso Parish, ringraziandolo per le parole spese nei suoi confronti e sottolineando come non sia così comune vedere ex campioni riconoscere il valore delle nuove generazioni.
BM ON NBA/ LeBron eterno: eguagliato il record di presenze di Parish, ora il sorpasso è a un passo