Nella notte NBA si sono disputate solamente due gare. I Mavericks non riescono a trovare una soluzione per i loro problemi e cadono ancora. I Pelicans invece continuano a scalare la classifica e ora sono ad un soffio dalla zona playoff.
MIAMI HEAT-DALLAS MAVERICKS 129-122
Dallas è definitivamente in caduta libera. La 78esima partita stagionale per i Mavericks è l’ennesimo insuccesso, settimo nelle ultime dieci gare, che li sta portando sempre più vicini all’esclusione dai play-in. Al momento una vittoria li separa dai Thunder che però hanno gli scontri diretti a favore. La partita vede l’unico vantaggio dei texani nei minuti iniziali del primo quarto, poi l’inerzia cambia totalmente grazie ai 44 punti segnati da Miami nel primo parziale, di cui 16 segnati da Jimmy Butler. Da quel momento gli Heat non si guardano più indietro e rimangono avanti nel punteggio per tutto il resto del match. Per Dallas la fase offensiva è comunque di buon livello: 61% dal campo e 41% da tre, con Luka Doncic che sfiora la tripla doppia chiudendo con 42 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, Tim Hardaway da 31 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, e Irving che ne segna 23 conditi da 8 passaggi vincenti. La fase difensiva invece è piuttosto negativa, i 44 punti subiti nel quarto iniziale e il totale di 76 nel primo tempo ne sono la riprova. Per gli Heat bene Butler da 35 e 12 assist, Zeller da 20 e 8 rimbalzi, e Love da 18 segnati e 5 rimbalzi.
NEW ORLEANS PELICANS- LOS ANGELES CLIPPERS 122-114
Vittoria in volata per New Orleans che dopo essere stata sotto nel punteggio per 36 minuti riesce a strappare un successo importante in ottica playoff. I Pelicans ora sono vicini all’aggancio dei Clippers che sono solo a mezza partita di distacco e occupano l’ultimo posto disponibile per l’accesso diretto ai playoff. Brandon Ingram è il trascinatore di NOLA nel match con 36 punti e 8 rimbalzi. A spalleggiare l’ex Lakers ci pensano Jonas Valanciunas, autore della 42esima doppia doppia stagionale da 23 punti e 12 rimbalzi, e CJ McCollum con 19 punti. Non bastano invece a Los Angeles né i 40 punti messi a referto da Kawhi Leonard né i 24 e 9 assist di Russell Westbrook.
in foto Ingram (Facebook)
Alessandro di Bari