In un PalaTiziano ancora una volta sold-out la Virtus Roma 1960 fa sua gara 1 della finale di Serie B Interregionale, sconfiggendo il Loreto Pesaro sul punteggio di 79-69. Un altro successo importante per la squadra capitolina che rimane imbattuta tra le mura amiche (quattro vittorie su quattro nei playoff) ed ora è ad un passo dalla promozione in serie B Nazionale. Ora servirà solo un successo nella gara 2 di mercoledì 5 giugno che si giocherà in quel di Pesaro. Con questa vittoria la squadra di Tonolli inoltre si garantisce nella peggiore delle ipotesi di poter tornare tra sei giorni (si giocherebbe l’8 giugno) di nuovo al PalaTiziano per disputare la decisiva gara 3. Dunque una Virtus Roma 1960 che continua a sognare e lo fa con la spinta dei suoi tifosi (anche oggi c’erano circa 3000 presenze), che si sono dimostrati il sesto uomo in campo ed hanno aiutato la squadra a trovare un successo chiave nell’ottica della serie.  La compagine capitolina dimostra ancora una volta di far la differenza in casa, riuscendo a comandare la gara per larghi tratti ad eccezione di un leggero calo avuto nella seconda metà della seconda frazione, dove la zona 2-3 di Loreto  aveva messo in difficoltà la Virtus Roma 1960 che non era riuscita più a trovare sbocchi in fase offensiva. Una squadra che anche oggi ha dimostrato di avere carattere e non disunirsi nei momenti di difficoltà, infatti dopo il brutto secondo quarto, la terza frazione è iniziata con un parziale di 21-4 che ha completamente rotto l’equilibrio che regnava nella gara. Ora bisognerà prendere spunto proprio da quello che ha funzionato in questa sfida e ripetere un’altra gara perfetta tra tre giorni, cercando di evitare gli errori commessi nella semifinale playoff giocata proprio in quel di Pesaro, ma contro la Bramante. Per la Virtus Roma 1960 arrivano 22 punti di Valentini e 19 di Whelan. Dall’altra parte c’è stata una Loreto Pesaro che ha provato a giocarsi le sue carte, ma non è bastato. Ora la squadra marchigiana si trova spalle al muro e non potrà più sbagliare se vorrà ancora cercare la promozione. Dopo questo (che è il primo ko nei playoff) Loreto ora dovrà cercare di ripartire proprio da quello che non ha funzionato, ovvero un atteggiamento sbagliato nella ripresa, con la squadra che ha totalmente crollata in fase difensiva e non è più riuscita a reggere il colpo, con il parziale del terzo quarto che è eloquente. Per gli ospiti arrivano 16 punti di Broglia, 15 di Maruca

LA CRONACA  

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti la Virtus Roma 1960 è in vantaggio 5-4. La squadra romana prova a scappare, ma Loreto Pesaro resiste ed è sul -3 (17-14) a tre minuti dal termine del quarto. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed i padroni di casa chiudono la prima frazione in vantaggio 20-18. Nel secondo quarto continua a regnare l’equilibrio e così la squadra di Tonolli è sul +1 (24-23) dopo tre minuti. Loreto alza l’intensità difensiva e così riesce a scappare sul +8 (28-36) a tre minuti dall’intervallo. La squadra romana riesce a ridurre il gap e va all’intervallo sul -6 (35-41). Nel terzo quarto parte ancora meglio la Virtus Roma 1960, che piazza un parziale di 10-4 e così le squadre sono in parità sul 45-45 dopo tre minuti. La compagine di Tonolli non si ferma e continua a scappare, volando sul +11 (56-45) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione del Loreto Pesaro che accorcia il gap e chiude la terza frazione sul -5 (61-56). Nel quarto periodo la squadra di Tonolli rimane in controllo delle operazioni e così è sul +7 (65-58) a sette minuti dalla sirena finale. La Virtus Roma 1960 alza l’intensità difensiva e vola sul +13 (74-61) a tre minuti dal termine dell’incontro. La squadra romana controlla gli ultimi minuti e trionfa 79-69.

 

I tabellini della gara:

Virtus Roma 1960: Petrucci 6, Whelan 19, Frisari ne, Casale 1, Valentini 22, Zoffoli 8, Pellegrinotti ne, Columbano ne, Giorgi 2, Rocchi 19, Giacomi, Fokou 2

Loreto Pesaro: Rupil 2, Lovisotto 3, Cevolini ne, Battisti 6, Cipriani, Maruca 15, Tognacci 6, Broglia 16, Martinez 15, Casoni 6. All. Foglietti

 

Nell’immagine Gaston Whelan, foto Gennaro Masi

Valerio Laurenti