Stasera andrà in scena lo spareggio per decretare la terza ed ultima promossa in serie A2 (le prime due sono state JuveCaserta e Gema Montecatini). La gara vedrà opposte la Virtus Roma 1960 e la Elachem Vigevano. Due grande deluse da questi playoff, con entrambe che iniziavano questa post-season come le due grandi favorite per la promozione finale. Da una parte i Capitolini che arrivano a questo spareggio dopo la delusione del ko casalingo in gara 5 della finale contro la Gema Montecatini. Una ferita a cui la squadra di Mecacci dovrà saper reagire, entrando in questa partita con la giusta rabbia e cattiveria. Un colpo duro anche per il fatto che Roma quella partita l’ha condotta a lungo, bloccandosi però nel finale e quando contava di più fare la differenza. Una battuta d’arresto molto pesante a cui bisognerà porre rimedia, mettendo in campo quell’intensità che aveva avuto per 25′ in gara 5. Ancora una volta non ci sarà uno dei leader di questa squadra come Yancarlos Rodriguez (lussazione alla spalla e stagione finita) e dunque sarà necessario trovare nuovi protagonisti e qualcuno oltre a Majcunic sarà chiamato a fare un passo avanti. In gara 4 erano stati Barattini e Spanghero, ma entrambi sono reduci da una gara 5 al di sotto delle aspettative. Soprattutto l’ex Verona è chiamato al riscatto, dopo aver giocato dei playoff ampiamente sottotono ed in cui sono veramente poche le partite in cui ha fatto realmente la differenza. Un altro giocatore che dovrà salire in cattedra sarà Matteo Visintin, play classe 2004 che ha vissuto una stagione in crescendo e che è diventato un’arma tattica molto importante per coach Mecacci. Ora servirà replicare la solidità difensiva vista nella serie contro la Gema Montecatini ma allo stesso tempo ci si aspetta qualcosa di più in fase offensiva, vero tallone d’achille per i capitolini nella finale persa. Dall’altra parte una Vigevano che al tempo stesso chiedeva di più a questi playoff ma che invece ora è costretta a giocare questo spareggio. Dopo aver dominato la regular season (chiusa al primo posto del girone A) ed anche i primi due turni dei playoff (3-0 a Faenza e 3-1 alla Pielle Livorno), i lombardi si sono sciolti sul più bello chiudendo la serie finale contro la JuveCaserta un netto 1-3. Se nelle prime due gare c’era stato grande equilibrio (gara 1 vinta solo con una tripla allo scadere di Sperduto), le due gare in Campania ha certificato un dominio della squadra di Lino Lardo. La compagine di coach Salieri ha forse pagato la gioventù e l’inesperienza in gare così importanti (23.75). Ora però se vorrà trovare nuovamente l’A2 dopo la retrocessione dello scorso anno non ci sarà più tempo per passi falsi. Sarà dunque attesa una reazione d’orgoglio in questa finale, facendo valere la loro maggior energia e freschezza, ma allo stesso tempo mantenendo un’intensità difensiva per tutti e 40′ dell’incontro. La squadra si affiderà ancora al suo centro Modestas Kancleris (16.2 e 9.2 rimbalzi di media), classe 2001 ma che ha avuto un impatto incredibile alla sua prima stagione in B. Ha avuto tanti sali e scendi nella finale, ma ora dovrà ritrovare costanza e sotto i tabelloni potrebbe essere un fattore dell’incontro. Accanto a lui ci saranno i giovani Alfredo Boglio (guardia classe 2003) e Mauro Zacchigna (ala classe 2004) che più volte in questi playoff hanno dimostrato di poter essere determinanti per la propria squadra. Dunque non resta che attendere una finale dove di certo le emozioni non mancheranno e che si prevede molto imprevedibile. L’appuntamento è oggi all’Unieuro Arena di Forlì alle 18:30 con diretta su LNP Pass.
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Valerio Laurenti